Icons/1: Nic Endo

14 Jan

Ciao!
Questa è una nuova serie di post che dedicherò alle mie icone in fatto di stile e look, personaggi che mi hanno ispirato e influenzano anche alcune delle mie preferenze in fatto di trucco. Spero che possano essere interessanti e piacevoli per tutte voi!

Hi!
This is a new category of posts in which I’m going to show you my icons: people that inspired and influenced me also with their looks. I hope you’ll find these articles interesting and enjoyable!

Oggi, ispirata da una splendida foto che ho visto su tumblr, vi propongo una carrellata di foto di Nic Endo. Musicista, cantante, dj, è famosa principalmente per essere membro del collettivo tedesco (definirli band è riduttivo) Atari Teenage Riot e per il suo forte e reale impegno per i diritti delle donne.
Oltre a ciò, quel che amo di Nic Endo è che ha un’immagine sicuramente d’impatto quanto la musica degli Atari Teenage Riot. Le sue origini giapponesi (da parte di madre) vengono rese evidenti tramite quello che potremmo definire un trucco da “geisha che ha sposato l’estetica industrial”: pelle chiarissima e perfetta, spesso dipinta di bianco, smokey che esaltano la forma a mandorla degli occhi, labbra rosse (o nere, o blu) superdefinite e dei kanji tracciati con l’eyeliner nero sul lato destro del viso, il cui significato è “teiko”, ovvero “resistenza”.
Si può essere toste super-femministe che gridano “Start the riot” senza rinunciare ad avere stile.

Today, as I saw a lovely image of her on tumblr, I want to show you some photos of Nic Endo. Endo is a musician, singer and dj best known for being a member of the German group Atari Teenage Riot and for her strong engagement in women’s rights cause.
Besides this, what I love about Endo is that she’s got an image as strong as Atari Teenage Riot music. Her Japanese mother’s heritage is made clear by a we-can-call-it ‘geisha that meet industrial style’ make-up: very pale flawless skin, paint in white at times; black smokey eyes which enhance the almond shape of hers; ultra defined red (or, less frequently, black or blue) pout and most of all some kanji meaning ‘teiko’ (‘resistance’) she personally draws on the right side of her face with black liquid eyeliner.
You can be a tough feminist that screams out loud ‘Start the riot‘ and still be cool.


Nic Endo /ATR

Manco a dirlo, un marchio cosmetico ha voluto Nic Endo come testimonial di un suo nuovo prodotto, un profumo… Devo dirvi quale marchio? Giuro che non lo faccio apposta (anche perché amo la Endo dai tempi del liceo…) e giuro che quando ho visto le foto promozionali non l’avrei mai, mai riconosciuta se non l’avessi letto prima!

Guess what? A famous beauty brand chose Nic Endo to be the spokesmodel for the launch of their new product: a fragrance… Do I have to tell you which brand? I swear to you it’s not premeditated (I’ve loved Endo since high school!) and I also swear that when I saw the promo shoots I recognized her only because it was written down in the descriptions!

Vi lascio con il link ad un’interessante intervista a Rolling Stone in cui Nic Endo parla di quest’esperienza, di stile, di moda e qualcos’altro.
Alla prossima!

I leave you a link to an interview for Rolling Stone in which Nic Endo talks about this modelling experience, style, fashion and something else ;)
See ya! x

[photo credits: Emmanuel Vargas; The Hellish Vortex; Eat Your Heart Out blog; Ronan Thenadey; Nic Endo official website; Illamasqua blog]

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Review: Real Techniques Starter Set

11 Jan

Ciao! / Hello!
Dopo tanto chiacchierare, una recensione su cui sto lavorando da quest’estate: lo Starter Set di Real Techniques. Buona lettura!
PRIMA DI INIZIARE: Ho creato una pagina FB per il blog. Se vi va ‘piacetela” ;)

After all this blabbing, finally a review about something I’ve been testing since last summer: Real Techniques Starter Set.
BEFORE I START: I created a FB fan page for my blog. I’ll be glad if you ‘like’ the page ;)

Per le info generali su Real Techniques e sui pennelli (dimensioni, costruzione eccetera) vi rimando a questo post.

Info sul set: consta di cinque pezzi e viene venduto, come il Core ed il Basic, all’interno di una confezione che può essere utilizzata per portarli in viaggio (utilissima quando si sta via pochi giorni o quando si decide di portarsi pochi pennelli in vacanza).
Quasi tutti i pennelli si comportano bene al test di Rae Morris (vedi sempre il post introduttivo), tranne il Brows e il Pixel-Point Eyeliner che hanno una minore resistenza, a mio parere perché le setole sono contenute in un manico troppo largo.
Ho dovuto riscontrare che le setole di alcuni pennelli non sono tagliate perfettamente ma tuttavia questo non mi ha creato problemi.
Riflessione: il set si chiama ‘Starter’. È davvero un set per principianti? Yeah, but no, but yeah, direbbe Vicky Pollard. Nel senso che effettivamente i pennelli di cui è composto sono quelli di cui chi è agli inizi dovrebbe aver bisogno, non tutti però: l’accent brush secondo me è un pennello per chi già vuole spingersi “oltre”. Al suo posto ci vorrebbe un pennello da ombretto che so, a lingua di gatto, diverso sia dallo shader venduto singolarmente che da quello contenuto nel set Travel Essentials, in quanto il Base Shadow, come dirò poi, non può essere paragonato ai classici pennelli da applicazione dell’ombretto.

Basic Info: it’s a 5 pieces set sold in a black case that is handy and useful for short travels and whenever you choose to carry very few things on holiday.
All the brushes have quite firm bristles, but Brows and Pixel-Point Eyeliner Brush are less stiff, due to the fact the bristles are in a too large ferrule. This is more evident in Brows Brush.
Not all the bristles are perfectly cut but I didn’t find this being relevant in their performance.
Some thoughts: set is called ‘Starter’, but: is it a starter kit for real? Yeah, but no, but yeah, as Vicky Pollard would say. Why did Sam put the Accent Brush and did not think of a flat stiff oval shading brush, different from the one sold individually and the one in Travel Essentals Kit? It’d have had more sense in a set designed for starters. Moreover, the Base Shadow, as I’m gonna to tell you, isn’t comparable to classic shading brushes.

Prezzo/Price: £ 20,99 (around €25) on love-makeup.

BASE SHADOW BRUSH
Forma: apparentemente somiglia al famosissimo 217 di MAC, ma è più piatto, un pochino più largo e con la punta tagliata a triangolo.
Shape: similar to the outrageously famous MAC 217, but thinner and slightly larger and with a triangular tip.

Uso: ottimo per stendere il colore in poche passate sulla palpebra mobile se si ha un occhio abbastanza grande, ci si riesce anche su occhi più piccoli, ma per questi ultimi trovo sia più indicato per stendere uno strato lieve di un colore chiaro o neutrale su tutto l’occhio oppure, sfruttando la punta e tenendo la mano leggera, per sfumare in maniera precisa.
Quando ho preso il set speravo che il Base Shadow potesse affiancare ed essere un equivalente sintetico del MAC 217 (di cui ne comprerei altri due, non mi venissero scrupoli etici al riguardo che ovviamente all’epoca in cui l’ho preso non avevo). Questa speranza è stata disattesa dopo le prime prove perché, nonostante non sia affatto male come pennello da sfumatura e sia anzi piuttosto preciso, sul mio occhio non funziona altrettanto bene come il 217: richiede una mano più leggera e di caricare molto meno prodotto, altrimenti è un disastro. In generale, è meno preciso del 217.

Use: good for applying colour in few strokes on medium-large spaced lids. It’s a bit too wide for the small ones, imho and if you have small eyes you will consider to use it to put a light sweep of a neutral colour all over the eye (lid+browbone). Or, you can use the tip of this brush to blend quite precisely: I suggest you to this kind of job with a light hand.
When I bought the set I hoped this would have become a synthetic dupe for my MAC 217 (I love that brush and I would buy other two if they weren’t made of goat hair): it wasn’t so. After the first attempts of using Base Shadow as a blending brush I was disappointed to see that it doesn’t work on me. I mean, it’s ok, but not as precise and neat as 217. It requires to be absolutely light-handed and to not load up too much product in order to have a good result.

Giudizio complessivo: è un buon pennello per applicazioni rapide e leggere dell’ombretto sulle palpebre, ultimamente lo uso quasi più spesso dello Shading Brush di RT!

Overall assessment: it’s a good brush for apply eyeshadows quickly and for putting a soft wash of colour. I’m currently using it more often than Real Techniques Shading Brush!

DELUXE CREASE BRUSH
Forma: è una versione più cicciotta dei classici crease brush (pennelli da piega). Morbido e denso, ma piuttosto resistente.
Nel paragrafo seguente capirete perché l’ho messo a paragone col MAC 224 e non con il 219 o altri crease brush…

Shape: it’s a bigger version of classic crease brush. Fluffy and soft, but quite firm. I decided to compare it with MAC 224 instead of other crease brushes: you’re gonna read why in the following lines.

Uso: è un pennello estremamente versatile. Sfuma molto bene e in maniera morbida, ma più precisa rispetto al 224 di MAC, probabilmente perché più denso. Si comporta egregiamente per stendere una passata veloce di colore e per illuminare sotto l’arco sopraccigliare. Per chi ha gli occhi piccoli è più indicato per stendere un po’ di colore sulla palpebra piuttosto che per sfumare.
È assolutamente favoloso anche per stendere e sfumare il correttore nel contorno occhi e tutti i prodotti cremosi.

Use: very versatile brush! It blends so well, more precisely than MAC 224 brush does (maybe because RT is more dense) but as soft as this one. It’s awesome also for putting of quick wash of colour all over the eye and for highlighting the brow bone. Small eyed people would appreciate it for the second purpose, rather than blending, as it’s very big.
It’s wonderful also for apply and blend concealer under the eyes and for all creamy products in general.

Giudizio complessivo: mi piace moltissimo, è il mio preferito del set e vale tutti gli altri. Se lo vendessero singolo ne comprerei altri tre!

Overall assessment: I love this brush. It’s definitely my favourite of these five and it’s worth the purchase of the entire set. I’d buy other three if it was individually sold.

ACCENT BRUSH
Forma: piccolissimo, davvero minuto, per darvi un’idea pensate alle unghiette dei neonati. È sottile e rigido, seppur le setole siano morbide.

Shape: think about babies fingernails. It’s the tinies brush I have, stiff and thin, though the bristles are soft enough and they don’t tingle.

Uso: ottimo per creare un punto luce nell’angolo interno, soprattutto con una polvere o un pigmento bagnato. Essendo sottile è molto indicato per stendere il colore all’attaccatura delle ciglia sia inferiori che superiori ed è meraviglioso come smudger dato che sfuma in maniera estremamente precisa a differenza dei più famosi smudger a lunetta (come il 14 di Sephora ed il 214 di MAC).
Il 228 di MAC, con cui l’ho messo a confronto, è più spesso e a mio avviso più indicato per stesure molto circostanziate dei colori come nei make-up arcobaleno, ma meno preciso per tutti questi compiti qui elencati, quindi sono due pennelli, seppure concettualmente simili, complementari per quanto riguarda l’utilizzo pratico.

Use: great for highlighting the inner corner, in particular with a wet eyeshadow or loose pigment. Being such thin, is perfect for applying colour along both the upper and lower lash line and it’s absolutely amazing for smudging work: unlike the half-moon shaped smudgers (as Sephora black n.14 and MAC 214), the Accent Brush smudges very precisely.
In the photos I compared the Accent Brush with MAC 228: this last one is thicker and more appropriate for applying many colours in small areas, as in rainbow make-up looks. On the contrary, it’s not precise enough for the super-duper-detailed work Accent Brush does. So, even if they are quite similar, they are in fact complementary.

Giudizio complessivo: mi piace molto, è piuttosto versatile e recentemente l’ho usato assai di frequente. Non è un pennello per principianti, secondo me, ma chi ha esigenze più particolari o sta cominciando ad averne potrebbe apprezzarlo moltissimo.

Overall assessment: I like this brush very much. It’s versatile and recently I used it very often. In my opinion it’s not a brush for starters but people that are challenging theirselves, or are about to do it, would like it a lot.

PIXEL-POINT EYELINER
Forma: è quella di un classico pennello da eyeliner, ma più spessa e con la punta decisamente più stondata.

Shape: it’s like a classic eyeliner brush, but more dense and with a rounder tip.

Uso: va detto: bisogna essere abituati ad anni di applicazione dell’eyeliner per riuscire a fare una riga non eccessivamente spessa. Tuttavia, pucciandolo nell’eyeliner in gel la punta si compatta un po’ e con mano leggera e un po’ di manualità si riesce ad ottenere una riga abbastanza sottile. Ci tengo a precisare che, a causa della mia forma degli occhi, raramente faccio righe sottili (e preferisco usare la matita a questo scopo, perché così risulta molto meno netta), ma al contrario tendo comunque ad inspessire il tratto per rendere i miei occhi meno appallati. Però è innegabile che il rischio di far danni è in agguato e che ci vuole un po’ di pazienza.
Detto questo, non l’ho usato molte volte. Tenete però conto che da quando mi è arrivato il set ho usato raramente l’eyeliner in gel e ho usato il mio solito 208 di MAC perché l’applicazione è più veloce. Peraltro il Pixel-Point mi è rimasto macchiato di eyeliner blu-verde, caso raro fra i pennelli sintetici che si solito si puliscono molto facilmente.

Use: okay. You have to be able to draw a quite fine line with this brush, and that’s basically a combination of manual skill and experience. However, when you dip the brush into gel-liner, the tip becomes more compact and with a bit of light hand and a lot of patience you’ll be able to draw quite fine lines. I have to say that, due to my slightly rounded eyeshape, I never do fine lines with gel-liners (the few times I do, I want it to be soft and so I use an eye pencil) and I go for thicker application. Anyway, you have to be very careful when you use the Pixel-Point or you’re easily gonna mess up everything.
Said that, I’m being honest: I didn’t use this brush many times. I haven’t use a lot gel eyeliners since the arrival of the set, but I almost always preferred my MAC 208 to the RT one. And, quite bad fact, after some deep cleansing the Pixel-Point brush is still stained with blue-green eyeliner.

Giudizio complessivo: lo promuovo con riserva. Non è male, ma non è nemmeno particolarmente degno di nota. Si salva per un pelo dallo status di sòla, ecco.

Overall assessment: passed with minimum grade. It’s neither bad neither noteworthy: it’s very close to be a fail, to be completely honest.

BROWS BRUSH
Forma: abbastanza sottile. Per capirci, è decisamente più fine di quello di Estée Lauder (NB. da che ho visto sul sito non è più in vendita), mentre è abbastanza simile al 208 di MAC. La larghezza e il taglio sono invece paragonabili a quello di Estée Lauder (che è in setole naturali).

Shape: quite thin, more than Estée Lauder n.15 (which isn’t sold anymore), quite close to MAC 208. Width and angle are, on the other hand, similar to Estée Lauder brush.

Uso: l’ho scartato subito per l’eyeliner perché troppo largo e non abbastanza sottile. L’ho usato una volta sola per dar conferma della mia convinzione e così è stato. Per le sopracciglia non sarebbe male, non fosse che le setole “ballano” un po’ dentro al manico, quindi ci vuole una mano superferma e bisogna tenerla a circa 1/3 del manico.

Use: as I received the set I immediately decided it was too wide for eyeliner application and a tad too thick. I gave it a try once but the result was that I confirmed my initial idea. It’d be nice for eye brows, but the bristles tend to move too much as there are some empty space in the ferrule (=it’s larger than bristles’ width), so you have to use it with a very steady hand in order to have a good application.

Giudizio complessivo: l’ho usato pochissimo. A parte che di norma faccio le sopracciglia o con la matita o con il Brow Set di MAC, quando uso l’ombretto -NB. ho trovato quello perfetto per me, appena mi arriva il full size faccio la recensione- preferisco sempre quello di Estée Lauder perché, pur avendo le setole più morbide, è più preciso dato che le setole non ballano dentro al manico. È l’unico pennello del set che boccio. Spero di ricredermi in futuro.

Overall assessment: I used this brush very few times. I tend to fill and give shape to my brows with brow pencils or MAC Brow Set, but when I use an eyeshadow -I found the perfect one for me, review will come when it arrives- I prefer the Estée Lauder one. It has softer bristles but, still, is more precise as they don’t move inside the ferrule. It’s the only brush of the set I declare to be a fail, but I hope to change my mind someday.

CONCLUSIONI
Nonostante non tutti i suoi componenti mi soddisfino appieno, il set mi piace e uso molto spesso tre pennelli su cinque. Tuttavia, trovo che il set viso sia molto meglio costruito rispetto a questo, che ha dei punti deboli non trascurabili. Forse è un problema mio perché non sono riuscita a trovare il modo di impiegare degnamente i pennelli che mi lasciano un po’ perplessa. Tuttavia, considerato il prezzo del set, il giudizio complessivo è sostanzialmente positivo.

CONCLUSIONS
I like the set even I’m not equally satisfied of its components: I use more than often three of the five brushes included. However, I reckon that Core Collection Set is way better conceived than this, which has some evident weak spots. Maybe it’s me, but I didn’t find a proper way to use the two brushes I’m a bit disappointed about. My final judgement, though, is basically positive, because of the quite low price of the set.

See ya! x

Tags: , , , , , , , , ,

Make-up things to remember from 2011 (and some I’d like to forget)

8 Jan

Ciao! Scriverò questo post in doppia lingua, giusto per allungarlo ulteriormente. In realtà, nelle mie intenzioni iniziali questo blog doveva essere bilingue, poi la pigrizia ha vinto: per il nuovo anno ho deciso di riprovarci, anche perché ho bisogno di scrivere il più possibile in inglese. Il motto per il 2012 sarà meno pigrizia e più attività (ma ciò non significa che farò palestra o qualsiasi attività fisica che non sia pogare, ballare in seguito all’aumentare del tasso alcolemico e…va beh, ci siamo capite no? XD). Vediamo per quanto tempo sarò capace di tener fede ai miei propositi.

Hiya! I’m gonna write this list in both English and Italian because I want to, basically. Well, one of my New Year resolutions is to write more and more in English as I need to do it, so, here we are. In fact, when I started this blog I’d imagined it as bilingual, then lazyness won. But for 2012, less lazyness and more activity (this doesn’t mean I’m gonna do any kind of physical activity, except for mosh pit, occasional tipsy dancing and, em…you understand what I mean, do you?)! Let’s see for how long I’ll stand faithful to these words.

Ok, ho divagato abbastanza. Passiamo all’argomento vero e proprio del post, il mio personalissimo elenco di fatti, personaggi e cose legate al trucco che sono felice di aver scoperto o visto quest’anno…e quelli che ringrazio d’esserci lasciate alle spalle. Pronte?

Okay, enough pointless rambling. Let’s move to the main issue, my own personal list of make-up facts, people and things I’m glad to have discovered or seen last year…and the ones I’m happy to have left behind ourselves. Ready?

Marchi che ho scoperto e senza i quali ora non penso potrei vivere: tutti i marchi minerali che ho testato. Scelgo Meow Cosmetics per diverse ragioni ovvero la gamma vastissima di fondotinta e prodotti per il viso in genere, il formato gigantesco della full size di fondotinta (22-30 gr di polvere in una jar da 80 gr), le frequenti offerte, l’aiuto fornito nelle spedizioni alle italiane sfigate (…capito cosa intendo vero?), e via andare. Unico neo, i samples, scarsini, ma pazienza.

Brand I discovered and now I think I can’t live without: all mineral companies, but I choose Meow Cosmetics for many reasons as huge range of foundations and face products, giant size of their full size foundation (22-30 gr in a 80 gr jar!) frequent sales, help given with shipping and so on. Only cons, their samples are quite poor, but whatever.

Brand di cui non avrei mai creduto di innamorarmi: Estée Lauder. Dustin Hunter, è quasi del tutto colpa tua: non avresti mai dovuto mostrare le collezioni di EL dicendo tutte quelle belle cose al riguardo. Mia madre ha concluso l’opera, lodando ogni singolo giorno i prodotti di skincare targati EL.

Brand I’d never believed I would fall in love with: Estée Lauder. Dustin Hunter, it’s mainly your fault. You should have never showed EL collections saying all those good things about them. My mom did the rest of the job, by praising everyday their skincare.

La collezione che MAC poteva risparmiarsi: Ne avrei un po’ da elencare ma dirò quella che m’è sembrata più sòla, ovvero la MAC e Wonder Woman. Il packaging ci stava anche, dato il tema, i prodotti no, deludentissimi. E dire che di solito le collezioni primaverili di MAC hanno dei pezzi e dei colori interessanti…

Collection that MAC could have skipped: Among the others, I definitely say Wonder Woman. The so hated packaging was, imho, the only good thing of it. The average of products were so, meh. And MAC previously did such interesting spring collections…Such a disappoint!

Migliore collezione: Theatre of the Nameless di Illamasqua. Dalle foto promozionali, che a mio parere sono sempre le più belle ed originali di tutto l’universo cosmetico, al concept, che riprende e rivisita le origini del marchio Kryolan e quindi di Illamasqua stesso, ai prodotti. Non ne ho acquistato nessuno, ma solo perché l’estate appena passata ho deciso di fare un serio digiuno cosmetico e acquistare solo il necessario (ho ceduto solo per Aleguaras e un rossetto). Però mi piacciono quasi tutti (eccetto il gloss neutro) e trovo che siano stati pensati e messi insieme con molto criterio, cosa che non sempre avviene nelle collezioni.

Best collection:
Illamasqua Theatre of the Nameless. From promo shooting, which are always the most beautiful and edgey in all make-up scenario, to the concept, taking up and re-interpreting the roots of Kryolan (and of Illamasqua itself), to products. I haven’t bought any of them, since I decided last summer to stop buying make-up I don’t actually need. However, I like a lot all of them (beside the neutral lipgloss) and I reckon they were imagined and put together very wisely, which has not to be taken for granted seeing other collections…

Negozio online da cui comprerei ogni giorno solo per ricevere i loro pacchi: Illamasqua. Chi mi conosce ha già capito perché: tutto quel nero!

e-store I would buy everyday from only to receive their parcels: Illamasqua. And people who know me have already understood why: all that black…

Negozio preferito: MAC Pro Store di Milano-Brera, essenzialmente perché ci lavora Agostina, una delle truccatrici più gentili e capaci di interpretare (e stravolgere) i miei gusti.

Favourite shop: MAC Pro Store, Milano-Brera (mostly because one of the most lovely mua I’ve ever met, Agostina, works there).

L’esperienza-commessa peggiore: settembre, commessa di Sephora che alla mia domanda rispetto alla collezione Modern Mercury di Estée Lauder non solo non sa dirmi se alcuni pezzi siano arrivati o meno ma addirittura non sa che c’è un angolo di uno stand dedicato ad essa.

Worst experience with a shopassistant: on September at Sephora, the girl wasn’t able to tell me if Estée Lauder Modern Mercury was arrived, if some items were already sold out and she wasn’t even aware that there was a mini-stand for the collection!

Lo smalto di Chanel più WTF? Pearl Drop, collezione primaverile. Ma che davero? 25 euro per uno smalto biancastro-pannoso di cui bisogna dare almeno tre mani per arginare l’effetto nonna Abelarda, cosa che comunque si ha lo stesso? Cioè vabbé…

Chanel nail varnish that made me say WTF? Pearl Drop from the Spring collection. Why should someone spend 25 euro for a whitey varnish that you need to layer in at least three coats in order to not seem your nan? And  seem your nan, anyway?

Look che mi è piaciuto di più indossare: quest’anno mi sono sbizzarrita molto con i colori, penso di non aver trascurato niente XD ma uno dei miei look preferiti è stato sicuramente ombretto giallo (Buttercupcake di Sugarpill) e eyeliner nero.

Look I most loved to wear: I varied a lot this year, from earth tones to bold colours, but one of my favourite looks was yellow eyeshadow (Sugarpill Buttercupcake) and black eyeliner.

Icone e fonte d’ispirazione/Inspirational icons:
Nicki Minaj
Nei suoi look usa sempre colori accesi, spesso fluo, e li porta con una sicurezza pazzesca quando praticamente chiunque nello showbiz s’è convertito al look naturale. Ok, sembra una Barbie Peripatetica: quindi? Non vedo l’ora di vedere il Viva Glam ispirato a lei!

She wears bold looks with great confidence, when almost everyone in the showbiz has embraced natural make-up. Yeah, she seems a Slutty Barbie: so what? Can’t wait to see MAC Viva Glam inspired by her!

Vicky McClure
Per chi non la conoscesse, è una bravissima attrice britannica (e questo fatto da solo basterebbe per giustificare perché per me sia un’icona) ed è bellissima anche in This is England ’86 e ’88, dove interpreta il ruolo di una giovane donna che sta attraversando un periodo molto difficile della sua vita, quindi anche il suo aspetto è tutto tranne che sano e curato. La amo. E anche Illamasqua la ama.

She’s an amazing British (and that would be enough for me to love her) actress and she could look absolutely gorgeous even in This is England ’86 and ’88, where she portrays a young woman who’s going through a hard time and who’s really poorly. I bloody love her. And also Illamasqua does.

Trend che anche no: il proliferare delle palette di toni neutrali. Ci siamo trascinati dal 2010 la Naked-mania con la gente che è tipo impazzita per trovarla e siamo arrivati a dicembre con l’annuncio della Naked 2. In mezzo ci sono state versioni più o meno low cost, più o meno eco-bio, più o meno valide… E la cosa non pare fermarsi vista la preview della collezione primaverile di Too Faced. Per carità, va bene i colori naturali però questo denota un atteggiamento da parte delle case cosmetiche che non mi piace affatto.

Trend “NO, PLEASE, NO!”: the popping up of all this neutral palettes. We carried on with the Naked-mania that started in 2010 (people went crazy to find it) and we ended the year with the launch of Naked 2. In between these two Urban Decay palettes, we saw loads of neutral palettes: low and high cost, organic and not, awesome and awkward… And it seems to be a neverending story: go and see the new Too Faced spring collection. Beware: there’s nothing wrong in natural colours, but I think cosmetic companies are seriously resting on the laurels and this is not good.

Tip of the year: come riconoscere se un pennello è valido, by Rae Morris. Grazie Rae, se trovo qualcuno che mi compra un rene mi compro anche il tuo set di pennelli.

Tip of the year: how to verify is a brush is good or not, found in Rae Morris’ Make Up the ultimate guide book. Thank you Rae, if I found a buyer for one of my kidneys I’d buy your brush set, also.

Scoperte youtubbiane dell’anno/YT discoveries of the year:
Regina in Neverland
(http://www.youtube.com/user/ReginaInNeverland)
Tecnica ottima e look meravigliosi, ma quel che mi piace più di tutto di Regina è che spiega davvero passo dopo passo che cosa sta facendo e soprattutto perché. So che non otterrò mai risultati puliti e precisi come i suoi, ma mi ha fatto venir voglia di provare a imparare la pencil technique ed, inoltre, a lavorare di più sulla forma del mio occhio.

(photo from Regina’s Facebook fan page)

Great technique and stunning looks, but what I love most of her is that she seriously explains step-by-step what she’s doing and, most important, why. I know I won’t never obtain polished looks as hers, but she made me want to try to learn the pencil technique and work more on my eye shape. Italian channel, I’m sorry for foreigners.

A Model Recommends (http://www.youtube.com/AModelRecommends)
Sapevamo già che non tutti i modelli sono solo belli belli in modo assurdo. Ma che dire di una modella che mostra alla gente come ricreare il glamour delle passerelle e delle copertine patinate con pochi gesti? Quel che amo di Ruth Crilly è che pur vivendo e lavorando nel mondo della moda mostra un approccio genuino e coi piedi per terra sia nel suo blog che nel suo canale. Oltre a ciò, recensisce caterve di prodotti cosmetici, non solo trucchi ma anche per la cura della pelle, sia di fascia di prezzo alta che economici: fra tutti questi una persona può decisamente trovare qualcosa di suo interesse. Da ultimo, scrive sempre nell’infobox i prezzi e, in caso di prodotti meno noti, dove acquistarli in UK. Ah, sì, è inglese… Dovevo specificarlo subito dite? XD

(photo from her blog)

We already knew that not all the models are only really really ridiculously good looking. But what about a model that shows people how to recreate the glamour of catwalk and lushious magazines covers in few strokes? What I love of Ruth Crilly is that she lives and works in the fashion industry, but she shows a totally down to earth approach in her blog and her channel. In add to this, she reviews tons of make-up products, but also skincare, both high end and high street: one could definitely find something to try among them. Last but not least, she always writes the prices and, in case of less known products, where to buy in the UK. Oh, yeah, she’s English… Should I have told you from the start? XD

E’ tutto! Spero vi siate un po’ divertite e ditemi se siete d’accordo o no con la mia lista. A presto!

I’m done! Hope you enjoyed this post and tell me if you agree or disagree with me. See ya! x

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Year 2011: Top, Flop e Meh

31 Dec

In momenti come questo ringrazio tantissimo la mia voce decisamente poco fonogenica, nonché una certa ritrosia nel mostrare la mia persona (tolta quella sessantina di autoritratti ma non contano, eh) perché altrimenti avrei aperto un canale youtube e sarei ora davanti al mondo in tutta la mia pateticità: snuggie viola (who doesn’t want a blanket with arms? Grazie, Patrick Verona aka Ethan Peck, per avermi offerto un’altra immagine a cui ricollegarla oltre a quella di Leonard Hofstadter…), mal di gola gentilmente regalatomi la vigilia di natale da mia zia, per cui riscaldare la casa è un optional, e raffreddore. La camomilla on the rocks è in arrivo. Invece, per fortuna mia, vostra e del mondo intero, ho scelto il blog, quindi potrei anche essermi inventata tutto solo per far un po’ scena.
Ma mie soliti preamboli idioti a parte, ecco a voi un post immancabile in questi giorni, ovvero quello in cui vi elenco i miei prodotti Top del 2011 che sta quasi finendo. Ho deciso di parlarvi anche dei (per fortuna pochi) Flop e di accennare anche a quei prodotti che mi hanno lasciata perplessa/indifferente. Prima o poi arriveranno anche delle degne recensioni…Forse. Intanto, vi prometto che dirò la verità, tutta la verità. I swear.
MA NON E’ TUTTO!
Ho pensato di affiancare a questa “tradizionale” classifica una sorta di riassunto/commento del 2011 cosmetico. Dedicherò a ciò un post a parte, quindi stay tuned ;)
Adesso, via con le classifiche!

TOP
1-
Fondotinta minerale di Meow Cosmetics, formulazione Pampered Puss, tonalità e sottotono Inquisitive Abyssinian: è ufficiale, essere pallide non è un crimine. E per un anno e mezzo non devo più preoccuparmi di comprare il fondotinta, yay.
2- Cipria Nude di Neve Make Up: perché si può avere una pelle luminosa senza sembrare una palla da discoteca.
3- Impeccable Brow Pencil di MAC, colore Blonde: ne parlerò in un post specifico sulle sopracciglia chiare (al solito, prima o poi XD). Ottima texture, colore perfetto. Peccato solo non si abbia niente da riportare come Back2MAC!
4- Illamasqua Cream Blusher nel colore Rude: anche se è rude solo nel pan, perché una volta steso e sfumato sulle guance mi dà un lieve rossore coralloso e l’effetto è tutto tranne che wife of Bath.
5-
Illuminating Powder Gelée – Modern Mercury di Estée Lauder: come dire… a question of lust
6-
Ombretti minerali di Aleguaras: in particolare Mélanie, Diana e Hypnotic Plum che uso molto quando ho poco tempo, perché sono colori non impegnativi ma multisfaccettati e quindi di sicuro effetto.
7- Ombretti di MAC Sumptuous Olive e Coppering: per un simile motivo di quelli di Aleguaras qui citati e, in aggiunta a ciò, si combinano meravigliosamente bene fra loro.
8- Smoky Lash nero di Make Up For Ever: One love is all we need (ha! lo so che da una persona musicalmente raffinata come me ci sarebbe aspettato Bob Marley, invece vi ho fregati tutti quanti).
9-
Rossetto Snob di MAC: yes, I can. Posso menarmela perché sono una delle poche persone a cui questo rossetto sta bene? Mi sta stra-bene e ce l’ho sempre in borsa. W il Back2MAC.
10- Sans Soucis Anti Age One Apple a Day/ Eye care: oltre a quanto di buono detto nel post sulle creme contorno occhi, posso aggiungere che dura tantissimo. Ho finito il tubetto da un paio di giorni ed è da metà giugno che lo uso. Il costo certamente non basso si ammortizza bene insomma.
11- Pennelli di Real Techniques Buffing e Dome Shadow: fluffy and dense is the new black. Versatili, facilmente lavabili, garantiscono una stesura di qualsiasi prodotto, polvere o crema, impeccabile.

MEH
* Inglot Eye Base: stessi ingredienti di Primer Potion e Shadow Insurance, ma combinati in maniera da risultare diverso. Nella maniera sbagliata? Non assolutizzo, ma è probabilmente sbagliata per me.
* Make Up For Ever Sculpting Kit colore 01: seriamente secondo loro è pensato per le pelli chiarissime? Devo usarne un infinitesimo per non abbronzarmi! In più, la polvere da contouring è troppo rossastra. Tuttavia, ambedue le polveri sono comode per fare un trucco veloce agli occhi.
* Make Up For Ever Full Cover, tonalità 03: sono troppo pallida per questo correttore. Purtroppo, perché la coprenza è buona e ho trovato dopo poco tempo il modo di stenderlo agevolmente.
* Real Techniques Basic Shadow Brush: speravo di trovare in lui un dupe del 217 di MAC… Così non è stato. Però è ottimo per altri scopi, in particolare per stendere il colore in maniera morbida su tutta la palpebra, ma anche per stratificarlo. La delusione è solo perché non è il dupe che cercavo!

FLOP (pochissimi-missimi, per fortuna!)
* Dr Brandt lineless eyecream: Oh no, not you again!
* Tutti gli ombretti che contengono carminio: maledetti infami. Tanto belli quanto dannosi per le mie palpebre. E dire che non è necessario mettere il carminio per ottenere fucsia, rossi e viola.
* Lip Tar di OCC: presi nell’ottobre 2010, durante quest’anno li avrò usati al massimo tre volte. La parte oleosa tende a separarsi (ma scaldando un po’ il tubetto torna a posto), belli son belli, ma non riesco proprio ad usarli. Non mi durano quanto promesso e riapplicarli in giro è sbattissimo. Proverò a riciclarli secondo quanto suggerito dal buon Dusty qui.

A fra poco con le bonus tracks!

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

TAG: Preferenze Make-up (e skincare)

23 Dec

Volevo scrivere un post prima della due giorni (quest’anno solo due e non tre, ci siamo evoluti) natalizia e della relativa preparazione della suddetta, che è la parte più impegnativa (vi dico solo che ho appena fatto il piano d’azione, e sono ben due A4), ma mi sono resa conto che quasi tutti gli argomenti di cui vorrei parlare e che mi sono appuntata sul mio taccuino richiedono documentazione fotografica. Per fortuna mi è venuta in soccorso la comare con un tag. E lo so, direte, l’ennesimo tag? L’ennesimo tag. Per il 2012 vedrò di farne meno spesso XD
E’ un tag che probabilmente conoscerete perché era girato su youtube ai tempi, non so se le risposte regaleranno grandi sorprese, però alcuni indizi su possibili post futuri sì. Quindi vedete voi, se odiate gli spoiler chiudete qui, altrimenti buona lettura e a fra tre giorni, quando finalmente mi sarò tolta le feste dalle p…arti private privatissime.

SKINCARE

- Quante volte al giorno ti lavi il viso?
Se non esco o esco la mattina, di solito due, appena sveglia e prima di andare a dormire. Se esco tre, perché prima di uscire mi rilavo il viso.
In estate me lo lavo diverse volte al giorno perché sudo troppo in faccia XD

- Che tipo di pelle hai?
Normale-sensibile. So che c’è chi sostiene che non esista la pelle normale, ma la mia non è né mista né secca, è solo piuttosto delicata.

- Con cosa lavi il viso?
Acqua tiepida e poi fredda sugli occhi. Fine.

- Esfoli(i?) la tua pelle?
Quando mi capita qualche campioncino per le mani e sono ispirata sì, altrimenti no.

- Che marca usi?
Chiaramente nessuna…

- Quale idratante usi?
Al momento sto condividendo con mia sorella l’Hypersensitve Balsam di Sans Soucis che è una crema molto ricca, perfetta per l’inverno, e con un profumino delizioso (la crema contiene olio di jojoba e cera d’api, penso sia questa la spiegazione). Ma ne sto cercando una in realtà perché quella che avevo è morta. <– UPDATE: Ho preso la DayWear Plus di Estée Lauder. Vi farò sapere.

- Hai le lentiggini?
E non solo sul viso. Fookin’ freckles (semi-cit).

- Usi un contorno occhi?
Devo per forza, sia perché ho la pelle molto sottile, delicata e che tende a seccarsi in quell’area, sia perché usando il correttore ho bisogno di una base per proteggere la pelle e agevolare la stesura del prodotto.

- La tua pelle è od è mai stata a tendenza acneica?
No. Mi viene un mini-foruncoletto una volta ogni tot mesi in periodo ciclo o di stress, ma tempo due giorni e se ne va. (Odiatemi, ve lo concedo XD)

- Hai mai usato Pro-activ o trattamenti specifici per l’acne?
Dato quanto sopra, no!

MAKE-UP

- Che fondotinta usi?
Fondotinta minerale di Meow Cosmetics. Sarà il mio fondo per i prossimi tre millenni, date le dimensioni della loro full-size…

- Che correttore usi?
Sono in fase di transizione/sperimentazione. Sono agli sgoccioli del Full Cover di MUFE, che ho usato a partire da aprile (o maggio? da questa primavera insomma) e ho appena iniziato a sperimentare Corrector e Creamy Concealer di Bobbi Brown.

- Sai qual è il tuo sottotono?
Neutro tendente al beige.

- Cosa pensi delle ciglia finte?
Mi incuriosiscono e vorrei provarle, anche perché quando faccio trucchi scuri le mie ciglia non sono all’altezza, ma ne ho timore. Vorrei che qualcuno mi facesse la dimostrazione pratica su un occhio e farmi poi tentare di mettermi l’altra!

- Sai che dovresti cambiare il tuo mascara ogni 3 mesi?
Sì, anche se di norma i 3 mesi diventano 4 o 5. Con quello di MUFE è anche facile perché si secca dopo questo periodo di tempo, quindi va per forza cambiato.

- Che mascara usi?
Fedelissima dal 2009 allo Smoky Lash nero di MUFE. L’unico che, oltre a fare un buon lavoro con le mie ciglia, non mi fa venire gli occhi bordeaux dopo qualche ora che ce l’ho su.

- Sephora o MAC?
Devo scegliere per forza? Cioè, sono due cose concettualmente diverse… Adoro MAC e vado più volentieri lì che da Sephora anche per via dell’ambiente che c’è in negozio, però da Sephora ci sono MUFE, Urban Decay e soprattutto la possibilità di avere sconti. Cosa su cui non si può affatto sputare sopra!

- Possiedi la MAC Pro-card?
Magari…

- Che tipo di utensili usi per truccarti?
Le dita e i pennelli. In situazioni di emergenza anche i cotton-fiocc.

- Usi qualche base per gli occhi?
Yes, al momento sto usando quella di Inglot ma non vedo l’ora di finirla perché non mi fa impazzire (come da recensione). Quando riuscirò a terminarla penso tornerò al Primer Potion.

- Per il viso?
No, non abitualmente. Ho un sample dell’HD primer di MUFE bianco che ho usato in qualche occasione col fondo liquido, ma ora che sono felicemente passata al minerale mi sembra piuttosto un controsenso mettere qualcosa di siliconico sotto ad un fondo minerale. XD

- Qual è il tuo ombretto preferito (colore o tonalità)?
Eh no, qui non mi avrete. Non ne ho uno preferito, ne ho DIVERSI preferiti. Sono terribilmente umorale, a seconda della fissa cromatica del momento cambia la preferenza assoluta. Peraltro mi piacciono tutti i colori, a parte quelli super-pastellosi perché mi stanno di cacca. E poi qualsiasi colore non contenga carminio (cui sono allergica) è mio potenziale amico. Quindi è una gara persa in anticipo…

- Preferisci usare la matita o un eyeliner in gel?
Mi viene più spontaneo e comodo usare la matita, dato che è uno dei primi cosmetici che abbia utilizzato. L’eyeliner in gel è arrivato solo due anni e mezzo fa…

- Quante volte ti è andata la matita dentro l’occhio?
Oddio, ai tempi probabilmente mi sarà anche successo una volta ma non me lo ricordo assolutamente…

- Cosa pensi dei pigmenti?
Ogni bene possibile, in particolare di tutti quelli che hanno una lista degli ingredienti chiara ed inequivocabile (sempre per il problema carminio)!

- Usi make-up minerale?
Sì, tolto il correttore la mia base è minerale, e poi spesso e volentieri anche fard e ombretti lo sono.

- Rossetto preferito?
Snob di MAC. Ce l’ho sempre in borsa, mi risolve diversi look e situazioni. E poi cacchio, sono una delle poche fortunate che riesce a portarlo senza sembrare un cadavere, mi sembra il minimo, sfoggiarlo spesso e volentieri. XD

- Lipgloss?
Non mi piacciono, giusto quelli in matitone di Kiko, ma non ne faccio una malattia.

- Blush preferito da usare?
Mmmh non saprei, mi piacciono un po’ tutti quelli che ho. Forse Rude di Illamasqua è quello più versatile e veloce da usare.

- Compri make up su e-Bay?
Ho fatto il primo acquisto cosmetico (se si escludono le jar vuote) su ebay settimana scorsa: il Corrector di Bobbi Brown perché mia sorella non l’aveva trovato a Londra. E’ andata bene :D

- Ti piacciono i prodotti da drugstore?
Nì, raramente li acquisto però li osservo molto. Mia madre è sempre andata in profumeria e mi ha sempre portato lì, quindi è una questione di abitudine e non di snobismo, credo.

- Hai mai pensato di frequentare un corso di make-up?
Sì, da ritrattista (in stand-by) mi piacerebbe in particolare imparare il trucco fotografico.

- Sei impacciata a truccarti?
Su me stessa no, sugli altri ogni tanto sì perché magari ho in mente un trucco ma lo visualizzo come lo farei su me stessa, quindi faccio qualche errore.

- Nomina un errore comune nel make-up che odi.
Ne scelgo tre: fondotinta di almeno due toni più scuro del collo o delle mani (quando per far le furbe se lo mettono anche sul collo, sono le mani a sbugiardarle), matita contorno labbra più scura del rossetto e sopracciglia troppo sottili, con forme innaturali o troppo artefatte.

- Ti piacciono i toni molto colorati (rossetti, ombretti) oppure rimani sul naturale?
Amo i colori, ma mi piacciono anche le cose soft. Per quanto riesca io ad essere soft, nel senso, spesso penso di fare trucchi delicati e invece a quanto pare non lo sono XD

- Quale celebrity è sempre truccata bene?
Nicki Minaj, con il suo stile da Barbie del ghetto (per chi non l’avesse presente). Vabeh, poi Siouxsie, ma lei non è una celebrità, è un’icona: ha più o meno l’età di mia madre e non ha smesso di usare colori dark, eye-liner esagerati (nei live soprattutto) e rossetto rosso fuoco, come ai tempi dei Banshees. Amore totale. Anche Debbie Harry (Blondie) seguita ad essere sempre ben truccata come nei ’70, ma il mio cuore batte per Siouxsie Sioux…

- Se dovessi uscire di casa usando un solo prodotto di make-up quale sarebbe?
Mascara, anche marrone. Le occhiaie posso lasciarle a loro stesse (tranne se non sono veramente tragiche), ma le ciglia platino fanno troppo Amore tossico.

- Esci di casa senza trucco?
Solo se devo andare in posta (dietro casa, NB) e so che non troverò code assurde. Appena posso metto gli occhiali da sole però, sempre per evitare che mi scambino per una rimastona.

- Pensi di essere carina anche senza trucco?
Se ho dormito abbastanza e la sera prima non ho fatto follie penso di essere sufficientemente presentabile. L’ho detto, il problema sono le ciglia, mi danno un’aria stupida/da fattona. Mio padre me la mena perché “ti do un pugno in un occhio e fai prima che a metterti quelle robe lì”, poi mi vede la domenica mattina e mi chiede se sono sicura di star bene! Mia sorella ha le ciglia più scure delle mie (in generale lei è più scura di me) e sembra più sana.

- Secondo te qual è la migliore casa cosmetica?
Non mi piace assolutizzare. Ogni casa ha i suoi punti di forza e le sue pecche.

- Cosa pensi del make-up?
E’ sia un alleato per l’autostima, sia un modo di valorizzarsi, sia una valvola di sfogo, sia divertimento, sia arte, in alcuni casi (Alex Box <3) sia sfida a me stessa e ai miei limiti e preconcetti.

- Quale marca cosmetica ti piacerebbe che fosse venduta in Italia?
Illamasqua, NYX, Bobbi Brown.

- Qual è la scusa più comune che hai sentito che usano le donne per non truccarsi?
“Non ho mica tempo da perdere per quelle robe lì” o “Non sono capace”. La seconda la comprendo anche, mica hanno avuto tutte una mamma che ha insegnato loro a fare le righe di matita ed eye-liner. La prima è una sciocchezza immane ed è pura pigrizia!

- Nome di un prodotto che non usi?
La terra. Ho la pelle di un beigiolino quasi bianco, che diamine metto la terra a fare? Ai tempi facevo un mese di mare e ci poteva stare, ma adesso che la differenza fra il mio viso in estate ed in inverno è la maggiore/minore concentrazione di lentiggini (non c’è nessuna protezione 50+ che mi salvi dal loro dilagare in ogni dove, mani e gambe incluse), a che pro? L’unica risposta plausibile sarebbe: grasse risate.

- Dì i nomi dei prodotti che continuerai ad usare anche dopo i 50 anni.
Mmmh a parte il limitarmi coi colori sgargianti e il passare ai fard in crema abbandonando quelli in polvere (che non sono rughe-friendly XD), penso userò le stesse cose che uso ora. Chiaramente cambierò la skincare…

- Ti hanno mai dato consigli sbagliati in fatto di makeup?
Hai voglia, a partire da tutti quelli che mi hanno cercato di rifilare fondotinta più scuri “perché così hai un aspetto più sano” (mi vedessero quando sono malata…) a quella mia amica che anni fa mi voleva convincere ad accantonare l’eyeliner nero perché a suo dire era un look “troppo duro”…

- Hai mai ricevuto critiche da amici e parenti a causa della tua ossessione per il make-up?
Mah, essendo più appassionata che ossessionata dal trucco, nessuno mi ha mai mosso critiche, anzi, la maggior parte dei miei amici di norma apprezza. Gli unici che hanno da ridire sono mia madre e mio padre, essenzialmente perché quando capita che debbano accompagnarmi o uscire con me si lamentano di non riuscire mai a rispettare gli orari che si sono prefissati perché perdo troppo tempo a truccarmi XD

- Qual è il make-up look che non riesci a far funzionare su di te?
Quelli no make-up. Nel senso che se ho l’occhio quasi nude e le labbra pure sembro slavata e malata. Chiara come sono, con i capelli che mi ritrovo, devo avere per forza qualcosa di “forte” e visibile, siano gli occhi o le labbra.

Tags: , , , ,

Bare swatches 3/ Aleguaras Like a Hollywood star Fall 2011 -parte 2-

17 Dec

Seconda parte degli swatches dei colori che ho acquistato (quasi tutti in formato sample) della collezione Like a Hollywood star di Aleguaras. Dopo i toni tranquilli dei marroni, taupe e bronzo, in questo post si vira decisamente al colore. La gamma che vi presento è abbastanza ampia e penso in grado di accontentare sia le amanti dei toni freddi che quelli caldi, sia le più timorose che le più spavalde.
Mi scuso in anticipo per la qualità delle foto, inferiore rispetto al post precedente, ma mentre facevo foto il sole ha cominciato ad andarsene via, quindi purtroppo alcuni colori sembreranno meno vibranti che dal vivo :(

al sole (che se ne stava andando, maledetto!)

Nel dettaglio…

pseudo-sole (infame!)

Gina: azzurro delicato, ha un qualcosa di fanciullesco e giocoso, non so se ha un senso :D Nello swatch perde molto, perché sugli occhi risulta più intenso. Forse un colore non proprio per tutti e che personalmente devo ancora capire come valorizzare al meglio, perché i due tentativi che ho fatto non mi hanno convinta troppo.

Bette: blu profondo, intenso e malinconico come gli occhi della Davis, attrice della Golden Age di Hollywood che forse i più ricorderanno per i film All about EveWhat Ever Happened to Baby Jane. Devo dire che, nonostante gli studi di cinema, a me il nome Bette Davis ricorda più la canzone degli anni Ottanta (che in realtà è una cover, l’originale è del 1974, ma nessuno la conosce suvvia) che fa “She’ll take a tumble on you/roll you like you were a dice/until you come out blue/she’s got Bette Davis eyes”. Ma non divaghiamo XD

Uma: allora. Io la Thurman la adoro alla follia, perché non è convenzionalmente bella (ha un naso importante, fronte alta e mento corto, un viso in generale spigoloso ed è talmente alta e magra da risultare allampanata), ma ha un carattere ed un carisma, sia scenico che non, micidiali. Il colore che porta il suo nome doveva essere per forza forte e deciso: ecco quindi un blu elettrico opaco che va costruito bene per mostrare tutta la sua forza. Adoro ♥

(ciao sole.)

Helena: o l’intruso, perché un grigio c’entra poco assieme a tutto questo colore :D La verità è che mi sono dimenticata di swatcharlo la scorsa volta, quindi l’ho incluso qui, però alla fine non cozza così tanto con questo batch… E’ un grigio-argento a base fredda, che a seconda della luce sembra virare al blu-viola.

Jennifer: per gentile omaggio della creatrice assieme a Gilda (vedi post precedente) e ad un altro di cui vi parlerò fra poco. Verde caldo, con pagliuzze dorate, penso possa donare particolarmente a chi ha un sottotono giallo o dorato e occhi castani. Su di me però non è affatto male, ma neutral e quasi bianca come sono è difficile trovare un colore che mi stia malissimo sugli occhi :)

Lindsay: ok, questo è un colore decisamente folle, lo ammetto. Corallo con una punta di arancione, satinato, è grande amico della mia iride che diventa immediatamente più azzurra. Giuro che non è così importabile come sembra e non vi verrà poi voglia né di guidare in stato d’ebbrezza né di posare come mamma vi ha fatte per Playboy.

(una sola foto, ma è la migliore di tutte quante!)

Claudia: decisamente arancione, caldo ma non squillante come altri toni simili. Più che la Cardinale in sé a me ricorda la splendida voce che aveva da giovane, sensuale ma non volgare, che dopo anni di doppiaggio è stata rivelata al mondo dal grande Fellini in 8 e 1/2 (vi linko la scena del film in cui la Cardinale parla, anche perché assieme a lei c’è l’uomo più bello del mondo, ovvero Marcello Mastroianni).
Sapete cosa mi ricorda anche? Le tute utilizzate in un certo Community Centre

Lauren: altro omaggio della casa :D Giallo senape matte. Ancora devo provarlo, sono settimane che rimugino su un abbinamento ma ancora non m’è arrivata l’illuminazione (NB. si accettano idee). Intrigarmi mi intriga, perché penso potrebbe starmi bene, ma è l’appaiamento che non mi viene…

Angela: appena arrivato oggi. Giallo squillante e per giunta sbrilluccicoso, mi fa venire in mente più Titti che Jessica Fletcher (ovvero colei che nessuno vorrebbe mai si trovasse nei propri paraggi), ma vabeh… Lo proverò appena posso perché i gialli, come gli arancioni, mi piacciono molto e mi rendono lo sguardo più sveglio.

E i vostri preferiti di questo batch?

A presto!

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Bare swatches/2 Aleguaras Like a Hollywood star Fall 2011 -parte 1-

14 Dec

Rieccomi con un post per mostrarvi una parte del mio bottino della collezione autunnale di Aleguaras dedicata alle star di Hollywood: qui di seguito vedrete tutti i neutrali, ovvero i marroni ed i toni caldi (a dire il vero ne mancano un paio, ma non ho braccia sufficientemente lunghe quindi li metterò negli altri post). Ve li mostro casomai abbiate visto quelli della collezione natalizia, così da darvi ulteriore ispirazione qualora voleste ordinare ma soprattutto per farvi vedere come si possano creare toni neutrali eleganti ma che non riescono ad essere mai noiosi ;)

al sole (non ho messo i nomi, ma sono gli stessi, penso lo vediate tutti XD)

Vediamoli nel dettaglio!

luce naturale

al sole

Ingrid: quanto amo questo colore lo sapete già da questo post… E’ un marrone particolare, molto caldo, con del giallo, satinato (“Golden brown” ;) ). Forse non semplice da portare per tutti in quanto potrebbe cozzare troppo con dei sottotoni rosati. La bellezza di essere neutral :D

Mélanie: fonte di dibattito con la comare che ne è rimasta delusissima, mentre a me piace da pazzi. E’ un apparentementemente banalissimo marrone chiaro, che si rivela però satinato, con riflessi oro e rosati, ispirato al vestito indossato a Cannes della bellissima Mélanie Laurent (chi ha visto Inglorious Basterds la ricorderà nel fichissimo ruolo di Shoshanna). Ne ho ordinato la full XD

Nicole: ha. haha. Se vi dico che nella bustina e nella jar è un grigio chiaro e l’oro si vede a malapena ci credete? E’ un color peltro chiarissimo, con dei riflessi oro freddo. Elegante e davvero particolare.


luce naturale

al sole

Sarah Jessica: questo è facile, è un taupe! XD Marrone freddo che tende ad grigio quasi violaceo (tolgo il quasi, decisamente violaceo, ottimo per chi ha gli occhi verdi), chic, trendy e sognante come Carrie Bradshaw. Cosa che potrebbe interessare chi possied l’Aqua Cream n.2 di MUFE: posto al di sotto di Sarah Jessica ne fa emergere prepotentemente il lato grigio-viola.

Keira: marrone scuro, intenso come lo sguardo di una delle mie attrici inglesi ed in generale donne famose preferite (e come potrebbe essere altrimenti?), impreziosito da sbrillini argentati e verdi.

al sole

Gilda: era un fard. Cioè, è un fard, nelle intenzioni di Aleguaras, ma secondo voi io, la sorella mica troppo segreta di Casper, potrei mai indossarlo come tale? Color mattone coi riflessi rame, impossibile -per me- come fard, ma perfetto come ombretto, anche perché era da tempo che cercavo un colore simile.

Julia: penso sappiate del mio soft spot per i rame. Ecco, appunto. E’ abbastanza inutile dire che appena ho letto nella presentazione della collezione che questo sarebbe stato un rame ho pensato subito “mio!”. Caldissimo, ramatissimo, metallizzatissimo. Issimo, insomma XD

I miei preferiti? Direi che è evidente dalle descrizioni, anche se sinceramente a me piacciono tutti quanti, sono per ora gli unici dei colori che ho preso della collezione che ho effettivamente provato, alcuni diverse volte :)

Fatemi sapere se c’è qualche colore fra questi che vi attira e a presto!

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Chit chat: concorsi, novità natalizie

8 Dec

Post rapidissimo per segnalarvi due cose:

- la mia partecipazione al concorso London Calling di Marguerite. Non c’è nessuno scopo di voto dato che a decidere la vincitrice è lei (e spero scelga una delle mie preferite se no le spoilererò tutti i telefilm che segue); la segnalo solo perché vorrei che vedeste la foto a figura intera e mi faceste sapere la vostra opinione riguardo una questione: il Chelsea potrebbe starmi bene?

- le mani fatate di Aleguaras e l’immaginazione folle di Misato-san hanno prodotto una collezione natalizia che prende il bello del Natale, cioè il poter abusare di sbarlusc ad oltranza, e lo combina con una delle sue dissacrazioni più note (ed amate) di sempre, ovvero il Nightmare Before Xmas burtoniano. Tutto sempre rigorosamente minerale. Il risultato è Wonder Before XMas, 16 ombretti e 4 fard di cui trovate nomi, descrizioni ed i primi swatches qui.
Ve ne parlo non per farvi desistere da propositi di fare le brave (Margue?) ma perché quel che crea Aleguaras è sempre meritevole di nota. E sì, poi c’è da dire che Mary mi ha coinvolta come consulente esterna, terzo paio d’occhi e che un paio di colori sono stati suggeriti da me a Mary nella sua prima fase di panico (passato subito direi), ma è meno importante, anche se posso dire di aver capito una cosa: ideare una collezione di cosmetici è divertentissimo. Mi sono venute idee in testa per almeno tre collezioni (alcune le ho segnate, si sa mai XD)…

Alla prossima!

Tags: , , , , , , , , , , ,

Le pseudo FOTD di Lidal: Golden Brown

23 Nov

No, anche se il freddo sta provando costantemente ad uccidermi, sono ancora viva. E torno con una faccia del giorno, pensate un po’. Al solito, le foto sono quelle che sono -NB. consiglio di cliccarci sopra e aprirle in un’altra pagina per vederle bene, all’interno del post sembrano sfocate-, ma spero apprezziate lo sforzo. E spero soprassediate rispetto al labbro tagliato: uso il burrocacao come se non ci fosse un domani (burrocacao serio, non Labello, ci tengo a dirlo) ma niente, è tragedia.
Con questo look colgo anche l’occasione per mostrarvi un paio dei colori della Collezione autunno-inverno 2011/12 di Aleguaras ispirata alle Star Hollywoodiane. Appena riesco farò degli swatches di tutti i colori Aleguaras che possiedo (e non sono pochi, ieri li ho contati…agh).

Ieri pomeriggio meditavo un altro esperimento con altri colori, poi però mentre mi sono messa a risistemare le jar ho riguardato bene Ingrid (così descritto da Aleguaras: altro colore moda visto su tante passerelle degli stilisti: un marrone chiaro satinato; ricorda il color del tabacco, del fango, una vera “Sinfonia d’autunno”, come il film interpretato dalla distinta e austera attrice di cui prende il nome, Ingrid Bergman) e mi sono accorta che tende molto di più all’oro di quanto sembri. Da qui a Golden Brown degli Stranglers, splendida canzone che apre uno dei miei film preferiti in assoluto, ovvero He died with a felafel in his hand (se non l’avete mai visto fatelo), il passo è stato brevissimo. E sì, lo so cosa intendessero gli Stranglers con “golden brown”…ma lungi da me :D
Ho cercato di trovare un colore che avesse dell’oro ma non evidente, che raffreddasse un po’ ma non troppo, e che soprattutto lasciasse protagonista Ingrid. La scelta è caduta su Nicole, che è un, uhm, color peltro che tende all’oro? Molti dei colori di Aleguaras sono talmente pieni di riflessi da non esser facilmente descrivibili a parole.
Per rendere il passaggio fra Nicole e Ingrid meno brusco ho aggiunto all’angolo esterno un infinitesimo di pigmento Old Gold (versione vecchia, quella più calda e con maggiori riflessi verdi) di MAC, che aggiunge maggior luce e ulteriori riflessi dorati.

Già lo so che la comare dirà che lei quest’abbinamento MAI, più che altro che lei un marrone così mai XD Ti voglio bene lo stesso Mary <3

Never a frown with golden brown. Tranne se si ha il sole in faccia :D

Avrete notato che non indosso il fondotinta (sto centellinando quel poco che mi è rimasto del Light Neutral di Aleguaras in attesa che mi arrivi il mattoncino Meow), quindi lentiggini e rossori sono a piede libero XD

(è ufficiale: se faccio foto ad occhi aperti senza far facce idiote non si capisce nulla del trucco degli occhi >_<)

INGREDIENTI:

OCCHI
- Eye Makeup Base di Inglot
- Ombretti minerali di Aleguaras: Ingrid nella piega e a salire, Nicole sulla palpebra mobile
- Pigmento in polvere libera Old Gold di MAC nell’angolo esterno
- Ombretto Brule di MAC sotto l’arcata sopraccigliare
- Matita Dark Brown di NYX all’attaccatura delle ciglia, leggermente sfumata col detailer brush di Real Techniques (sì, sto cercando di dare un senso alla sua presenza)
- Mascara Renversant/Triple action marrone di Sephora
- Brow set di MAC nel colore Beguile sulle sopracciglia

VISO
- Correttore Full Cover (colore 3) di MUFE nella zona delle occhiaie
- Cipria Hollywood di Neve Make Up sopra il correttore
- Fard: risultante di un miscuglio di Hawkweed di buff’d, Persimmon di The All Natural Face e dell’Illuminating Powder Gelée (ammore ♥) di Estée Lauder

Attendo i vostri commenti, anche sulla canzone e sul film. E a presto, per davvero ;)

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Bare swatches/1 – Neve Makeup “In London”

30 Oct

Lo dico subito: l’idea di un post del genere non è originale. In effetti, una marea di beauty blogger fa post di swatches senza fare recensioni, ma limitando a riferire le proprie impressioni iniziali. E’ che, mi sono detta, alla fine questi post sono utili. Non come le recensioni approfondite, ovviamente, però aiutano certamente a capire come siano in effetti colori, texture e via discorrendo. Inoltre c’è da dire che di blogger straniere pallide come me ce ne sono abbastanza, ma quando si tratta di Italia e prodotti venduti quasi solo da noi, è il grande vuoto. Insomma, il mio problema è che gli swatches fatti su pelli medio-chiare o medie mi sono poco utili, dato che su di me i colori risultano inevitabilmente diversi. Ho pensato insomma che mostrare come i prodotti appaiono sulla mia pelle possa essere utile per chi è molto chiara come me, in modo da avere un riferimento, ma anche per tutte le altre.

Comincio con i due recentissimi acquisti della collezione In London di Neve Make-Up: i due ombretti Kensington Gardens e Camden Town!

Luce naturale:

Gli ombretti sono stati stesi a sinistra asciutti, a destra bagnati col Mixing Medium di MAC.

Luce più calda (c’era uno pseudo-raggio di sole XD):
(come sopra: a sinistra asciutti, a destra bagnati col Mixing Medium)

Noterete che su di me Kensington Gardens risulta leggermente meno freddo rispetto a molti degli altri swatches che avete visto in rete. Non è la mia macchina fotografica che fa scherzi, lo giuro, è proprio come risulta su di me. L’ho messo l’altro ieri, come fard ed era proprio di questo colore!

Camden Town da asciutto risulta quasi viola, bagnato è inequivocabilmente un blu elettrico su base nera con una serie infinita di sbrillini viola e rossi. Dal vivo è più vibrante, purtroppo la luce dell’autunno padano è quella che è…

Fatemi sapere se trovate utile questo genere di post e se questi swatches vi sono sembrati utili!
A presto!

Ringrazio anche per queste foto mia sorella che, seguendo le mie direttive, ha realizzato queste foto che altrimenti non sarei mai riuscita a scattare!

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 25 other followers