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Year 2011: Top, Flop e Meh

31 Dec

In momenti come questo ringrazio tantissimo la mia voce decisamente poco fonogenica, nonché una certa ritrosia nel mostrare la mia persona (tolta quella sessantina di autoritratti ma non contano, eh) perché altrimenti avrei aperto un canale youtube e sarei ora davanti al mondo in tutta la mia pateticità: snuggie viola (who doesn’t want a blanket with arms? Grazie, Patrick Verona aka Ethan Peck, per avermi offerto un’altra immagine a cui ricollegarla oltre a quella di Leonard Hofstadter…), mal di gola gentilmente regalatomi la vigilia di natale da mia zia, per cui riscaldare la casa è un optional, e raffreddore. La camomilla on the rocks è in arrivo. Invece, per fortuna mia, vostra e del mondo intero, ho scelto il blog, quindi potrei anche essermi inventata tutto solo per far un po’ scena.
Ma mie soliti preamboli idioti a parte, ecco a voi un post immancabile in questi giorni, ovvero quello in cui vi elenco i miei prodotti Top del 2011 che sta quasi finendo. Ho deciso di parlarvi anche dei (per fortuna pochi) Flop e di accennare anche a quei prodotti che mi hanno lasciata perplessa/indifferente. Prima o poi arriveranno anche delle degne recensioni…Forse. Intanto, vi prometto che dirò la verità, tutta la verità. I swear.
MA NON E’ TUTTO!
Ho pensato di affiancare a questa “tradizionale” classifica una sorta di riassunto/commento del 2011 cosmetico. Dedicherò a ciò un post a parte, quindi stay tuned ;)
Adesso, via con le classifiche!

TOP
1-
Fondotinta minerale di Meow Cosmetics, formulazione Pampered Puss, tonalità e sottotono Inquisitive Abyssinian: è ufficiale, essere pallide non è un crimine. E per un anno e mezzo non devo più preoccuparmi di comprare il fondotinta, yay.
2- Cipria Nude di Neve Make Up: perché si può avere una pelle luminosa senza sembrare una palla da discoteca.
3- Impeccable Brow Pencil di MAC, colore Blonde: ne parlerò in un post specifico sulle sopracciglia chiare (al solito, prima o poi XD). Ottima texture, colore perfetto. Peccato solo non si abbia niente da riportare come Back2MAC!
4- Illamasqua Cream Blusher nel colore Rude: anche se è rude solo nel pan, perché una volta steso e sfumato sulle guance mi dà un lieve rossore coralloso e l’effetto è tutto tranne che wife of Bath.
5-
Illuminating Powder Gelée – Modern Mercury di Estée Lauder: come dire… a question of lust
6-
Ombretti minerali di Aleguaras: in particolare Mélanie, Diana e Hypnotic Plum che uso molto quando ho poco tempo, perché sono colori non impegnativi ma multisfaccettati e quindi di sicuro effetto.
7- Ombretti di MAC Sumptuous Olive e Coppering: per un simile motivo di quelli di Aleguaras qui citati e, in aggiunta a ciò, si combinano meravigliosamente bene fra loro.
8- Smoky Lash nero di Make Up For Ever: One love is all we need (ha! lo so che da una persona musicalmente raffinata come me ci sarebbe aspettato Bob Marley, invece vi ho fregati tutti quanti).
9-
Rossetto Snob di MAC: yes, I can. Posso menarmela perché sono una delle poche persone a cui questo rossetto sta bene? Mi sta stra-bene e ce l’ho sempre in borsa. W il Back2MAC.
10- Sans Soucis Anti Age One Apple a Day/ Eye care: oltre a quanto di buono detto nel post sulle creme contorno occhi, posso aggiungere che dura tantissimo. Ho finito il tubetto da un paio di giorni ed è da metà giugno che lo uso. Il costo certamente non basso si ammortizza bene insomma.
11- Pennelli di Real Techniques Buffing e Dome Shadow: fluffy and dense is the new black. Versatili, facilmente lavabili, garantiscono una stesura di qualsiasi prodotto, polvere o crema, impeccabile.

MEH
* Inglot Eye Base: stessi ingredienti di Primer Potion e Shadow Insurance, ma combinati in maniera da risultare diverso. Nella maniera sbagliata? Non assolutizzo, ma è probabilmente sbagliata per me.
* Make Up For Ever Sculpting Kit colore 01: seriamente secondo loro è pensato per le pelli chiarissime? Devo usarne un infinitesimo per non abbronzarmi! In più, la polvere da contouring è troppo rossastra. Tuttavia, ambedue le polveri sono comode per fare un trucco veloce agli occhi.
* Make Up For Ever Full Cover, tonalità 03: sono troppo pallida per questo correttore. Purtroppo, perché la coprenza è buona e ho trovato dopo poco tempo il modo di stenderlo agevolmente.
* Real Techniques Basic Shadow Brush: speravo di trovare in lui un dupe del 217 di MAC… Così non è stato. Però è ottimo per altri scopi, in particolare per stendere il colore in maniera morbida su tutta la palpebra, ma anche per stratificarlo. La delusione è solo perché non è il dupe che cercavo!

FLOP (pochissimi-missimi, per fortuna!)
* Dr Brandt lineless eyecream: Oh no, not you again!
* Tutti gli ombretti che contengono carminio: maledetti infami. Tanto belli quanto dannosi per le mie palpebre. E dire che non è necessario mettere il carminio per ottenere fucsia, rossi e viola.
* Lip Tar di OCC: presi nell’ottobre 2010, durante quest’anno li avrò usati al massimo tre volte. La parte oleosa tende a separarsi (ma scaldando un po’ il tubetto torna a posto), belli son belli, ma non riesco proprio ad usarli. Non mi durano quanto promesso e riapplicarli in giro è sbattissimo. Proverò a riciclarli secondo quanto suggerito dal buon Dusty qui.

A fra poco con le bonus tracks!

Le pseudo FOTD di Lidal: Golden Brown

23 Nov

No, anche se il freddo sta provando costantemente ad uccidermi, sono ancora viva. E torno con una faccia del giorno, pensate un po’. Al solito, le foto sono quelle che sono -NB. consiglio di cliccarci sopra e aprirle in un’altra pagina per vederle bene, all’interno del post sembrano sfocate-, ma spero apprezziate lo sforzo. E spero soprassediate rispetto al labbro tagliato: uso il burrocacao come se non ci fosse un domani (burrocacao serio, non Labello, ci tengo a dirlo) ma niente, è tragedia.
Con questo look colgo anche l’occasione per mostrarvi un paio dei colori della Collezione autunno-inverno 2011/12 di Aleguaras ispirata alle Star Hollywoodiane. Appena riesco farò degli swatches di tutti i colori Aleguaras che possiedo (e non sono pochi, ieri li ho contati…agh).

Ieri pomeriggio meditavo un altro esperimento con altri colori, poi però mentre mi sono messa a risistemare le jar ho riguardato bene Ingrid (così descritto da Aleguaras: altro colore moda visto su tante passerelle degli stilisti: un marrone chiaro satinato; ricorda il color del tabacco, del fango, una vera “Sinfonia d’autunno”, come il film interpretato dalla distinta e austera attrice di cui prende il nome, Ingrid Bergman) e mi sono accorta che tende molto di più all’oro di quanto sembri. Da qui a Golden Brown degli Stranglers, splendida canzone che apre uno dei miei film preferiti in assoluto, ovvero He died with a felafel in his hand (se non l’avete mai visto fatelo), il passo è stato brevissimo. E sì, lo so cosa intendessero gli Stranglers con “golden brown”…ma lungi da me :D
Ho cercato di trovare un colore che avesse dell’oro ma non evidente, che raffreddasse un po’ ma non troppo, e che soprattutto lasciasse protagonista Ingrid. La scelta è caduta su Nicole, che è un, uhm, color peltro che tende all’oro? Molti dei colori di Aleguaras sono talmente pieni di riflessi da non esser facilmente descrivibili a parole.
Per rendere il passaggio fra Nicole e Ingrid meno brusco ho aggiunto all’angolo esterno un infinitesimo di pigmento Old Gold (versione vecchia, quella più calda e con maggiori riflessi verdi) di MAC, che aggiunge maggior luce e ulteriori riflessi dorati.

Già lo so che la comare dirà che lei quest’abbinamento MAI, più che altro che lei un marrone così mai XD Ti voglio bene lo stesso Mary <3

Never a frown with golden brown. Tranne se si ha il sole in faccia :D

Avrete notato che non indosso il fondotinta (sto centellinando quel poco che mi è rimasto del Light Neutral di Aleguaras in attesa che mi arrivi il mattoncino Meow), quindi lentiggini e rossori sono a piede libero XD

(è ufficiale: se faccio foto ad occhi aperti senza far facce idiote non si capisce nulla del trucco degli occhi >_<)

INGREDIENTI:

OCCHI
- Eye Makeup Base di Inglot
- Ombretti minerali di Aleguaras: Ingrid nella piega e a salire, Nicole sulla palpebra mobile
- Pigmento in polvere libera Old Gold di MAC nell’angolo esterno
- Ombretto Brule di MAC sotto l’arcata sopraccigliare
- Matita Dark Brown di NYX all’attaccatura delle ciglia, leggermente sfumata col detailer brush di Real Techniques (sì, sto cercando di dare un senso alla sua presenza)
- Mascara Renversant/Triple action marrone di Sephora
- Brow set di MAC nel colore Beguile sulle sopracciglia

VISO
- Correttore Full Cover (colore 3) di MUFE nella zona delle occhiaie
- Cipria Hollywood di Neve Make Up sopra il correttore
- Fard: risultante di un miscuglio di Hawkweed di buff’d, Persimmon di The All Natural Face e dell’Illuminating Powder Gelée (ammore ♥) di Estée Lauder

Attendo i vostri commenti, anche sulla canzone e sul film. E a presto, per davvero ;)

Review: Inglot eye base

29 Oct

Chiedo scusa a tutte le nuove e vecchie persone che seguono questo blog, alle iscritte (grazie!) e a chi sbircia ogni tanto. Ho dei tempi biblici e non sono costante, poi riappaio, scrivo post fiume e scompaio di nuovo. Scusatemi ecco :D
Quest’estate, prima delle vacanze, avevo parlato di test in corso e di review che avrei fatto: da una parte molto meglio per voi dato che in tre mesi ho testato in lungo ed in largo tutto ciò a cui avevo accennato e ho avuto modo di consolidare le mie opinioni. Ho cercato anche di mettere a punto una griglia per rendere le recensioni meno dispersive e più chiare, fatemi sapere che ne pensate.
Comincio con un prodotto che mi aveva incuriosita la prima volta che l’avevo visto e che, dato il prezzo come dirò niente affatto malvagio, ho deciso di acquistare: il primer occhi di Inglot.

Nome: Inglot Eye Base
Packaging: vasetto nero di plastica
Quantità: 15 grammi
Costo: 10 euro (a luglio, se qualcuna sa dirmi se è stato aumentato come gli altri prodotti me lo dica in un commento)
INCI: HYDROGENATED VEGETABLE OIL, CALCIUM ALLUMINIUM BOROSILICATE, DIMETHICONE, HYDROGENATED POLYISOBUTENE, CI 77891, TALC, ISOHEXADECANE, SILICA, ISODECYL NEOPENTANOATE, SQUALANE, CETYL ETHYLHEXANOATE, CI 77492, POLYETHYLENE, BIS-DIGLYCERYL POLYCYLADIPATE-2, C 30-45 ALKYL METHICONE, C 30-45 OLEFIN, CAPRYLYL GLYCOL, TOCOPHEROL, BORON NITRIDE, CI 77491, HEXYLENE GLYCOL, CI 77007

Come si presenta: dal vasetto sembra una mousse di color beige, più tendente al giallo che al rosa, di intensità media. Per chi ha presente il Paint Pot Soft Ochre di MAC, l’Eye Base di Inglot nel vasetto risulta di uno o due toni più scuro.
Consistenza: cremosa, simile ad una mousse. Con l’innalzarsi della temperatura quest’estate è diventata praticamente liquida ed ho dovuto metterla in frigorifero. Al contrario in montagna dove, oltre alle temperature più fresche, la casa in cui alloggiavo era di suo molto fredda ed umida, il primer è diventato più denso, addirittura alcuni giorni quasi solido!

A destra: sfumato -  A sinistra semplicemente steso
NB. la mia mano è attualmente leggermente più colorita rispetto al viso.

In uso da: 10 luglio 2011. L’ho testato anche su un’amica e su mia sorella.
Applicazione: io la stendo con le dita e credo sia il metodo migliore soprattutto quando necessita di essere scaldata. Va sfumata molto bene in quanto opaca: così facendo diventa più chiara e si confonderà con la vostra pelle. Tuttavia si vede dallo swatch sulla mia mano, su pelli chiarissime come la mia il colore non si confonde benissimo, e bisognerà sfumare il triplo per evitare che si noti troppo e che non si vedano aloni giallo-arancioni.
Una volta sfumato questo primer diventa quasi secco, come se vi aveste messo della cipria subito dopo. Su pelli molto secche può creare l’impressione che si formino pieghette o che il prodotto si sfarini.
Performance: proprio per via della texture asciutta, sfumare i colori al di sopra di esso è molto confortevole. Sorprendentemente, anche per quanto riguarda la durata questo primer si comporta bene, non si creano pieghette né chiazze neppure in situazioni in cui si suda molto. Non trovo però che questo primer renda i colori più carichi o vibranti.

Giudizio finale: ho usato questa base dal giorno in cui l’ho comprata praticamente tutti i giorni, salvo pochissime occasioni. Non è male e per il rapporto qualità-prezzo può essere un buon acquisto.
Tuttavia, come dicevo nel post sulle creme contorno occhi io ho la pelle palpebrale piuttosto secca, e nei giorni di maggior secchezza trovo questo primer eccessivamente asciutto. Da questo punti di vista preferivo molto di più il Primer Potion di Urban Decay, in quanto più cremoso senza tuttavia essere unto (come i miei occhi avvertono essere quelli di Beyu e Kiko) ed in più più appiccicoso.
Personalmente non credo ricomprerò questo primer quando l’avrò finito, però penso potrebbe essere un’opzione interessante per chi ha le palpebre molto oleose.

A presto!

Ringrazio mia sorella per la foto dello swatch, che altrimenti sarebbe stata impossibile da realizzare.

Le pseudo FOTD di Lidal: End of the day

14 Jul

Non volevo farlo. Cioè, sì, ma anche no. Nel senso, mi piace truccarmi e penso spesso di creare dei look gradevoli, alle volte molto riusciti (o che quantomeno non passano inosservati), ma odio farmici le foto. A parte un’evidente problema di fotogenia, vale a dire che esistono cinque persone che mi hanno saputo o mi sanno fotografare e una di quelle cinque sono io (e nessuna è uno dei miei genitori, manco a dirlo), la questione maggiormente spinosa è che non ho una lente macro. Eh già, perché se si ha una fotocamera punta-e-scatta ci si mette un nanosecondo a fare una bella foto al proprio occhio. Con una reflex, no: lo so che nelle entry level (come la mia scaciona, ormai la chiamo proprio così, Scaciona) c’è la funzione macro, ma a meno di utilizzare l’oscenissimo plasticotto del kit, quello che fa foto decenti solo con il sole dell’una di pomeriggio di luglio, il famoso “fiorellino” non funge una ceppa. Soprattutto se poi si montano lenti con cui non funziona l’autofocus. La cara Christine la sa lunga, e infatti ha non una ben due lenti macro. Credo di essere l’unica che vorrebbe rubarle macchina fotografica e lenti anziché la collezione di trucchi.
Beh, io di macro non ho manco mezzo (però ho un divertentissimo 11-16 che fa le facce a banana). Quindi, non posso produrre foto altamente comprensibili. Tutto questo per dire che ci provo, ma non aspettatevi niente: se mi dite che è inutile perché
nse capisce, lascio perdere…

Ordunque. La mia farloccaggine si spinge oltre ogni limite dato che questa non è la FacciaDelGiorno ma la FacciaDelGiornoPrecedente, è che ieri non ho poi avuto tempo di editare le foto. Peraltro, così come oggi ieri le condizioni atmosferiche sono state decisamente fra ‘l gnacc e ‘l petacc*, quindi naturalmente quando ho deciso di far qualche foto s’era annuvolato di nuovo. Diciamo però che il look non è che fosse molto discorde dall’atmosfera e non a caso ho scelto di chiamarlo come una canzone allegrissima dall’altrettanto allegrissimo album Sea Change di Beck (Hansen).

Ok, se vi chiedessi di indovinare quale fosse (nel senso: sulla scala cromatica, non il nome) il colore principale mi mandereste tutte a quel paese vero?
Avreste ragione. La cosa è che ieri volevo finalmente provare qualcuno dei viola minerali e vegani di Aleguaras di cui sono appena entrata in possesso, presi anche per sopperire all’impossibilità di usare quelli che ho per via dell’insorta intolleranza al carminio (sì, dovrò rifare da capo la Colour story). Metti di partire da Hypnotic Plum, uno strano mix fra viola, grigio e bronzo e voler scurire leggermente con un po’ di Plum Grey, cioè un viola-grigio (ma va?); a quel punto vien da sé aggiungere un grigio-lilla shimmeroso come Moonlight Shadow, che ultimamente sto usando un po’ come il cacio sui maccheroni, e il grigio-violaceo di Inglot che, diciamolo, ci stava bene. In una parola, viva l’allegria.
La matita verde scura aggiunta nella rima interna inferiore vorrebbe vivacizzare un po’ il tutto e in effetti un po’ ci riesce. Forse ci voleva un verde più brillante, lo so, ma questo passa il convento al momento.

(qui si notano inequivocabilmente i risultati dell’esposizione al sole: le lentiggini alla conquista del mondo)

INGREDIENTI:

OCCHI
- Eye Makeup Base di Inglot
- Ombretti minerali di Aleguaras: Hypnotic Plum applicato su tutta la palpebra mobile con un pennello da sfumatura, Plum Grey nella parte esterna della piega e a salire e nella V esterna (sfumato con uno shader morbido, utilizzando pochissima polvere), Moonlight Shadow nella parte interna della piega e a salire, anche qui prelevando poca polvere e sfumandola con un pennello da sfumatura più morbido
- Ombretto 339M di Inglot nella parte più interna della piega
- Ombretto Brule di MAC (quel poco che resta della prima cialda, travasato in una jar) sotto la non-arcata sopraccigliare
- Eyeliner liquido Precision Ink Eyeliner, nel colore Abyss, di Illamasqua
- Matita Aqua Liner, nel colore 20L di MUFE, nella rima interna
- Mascara Smoky Lash di MUFE (come noterete, non sulle ciglia inferiori…)

VISO
- Correttore Full Cover (colore 3) di MUFE nella zona delle occhiaie
- Fondotinta minerale Light Neutral di Aleguaras
- Cipria HD di MUFE sopra il correttore
- Fard Pretty di Aleguaras

LABBRA (quel poco che si vede)
- Rossetto Milan Mode di MAC

Alla prossima!

* Per i non milanesi: incerte. Lo so, in originale rende meglio.

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