In momenti come questo ringrazio tantissimo la mia voce decisamente poco fonogenica, nonché una certa ritrosia nel mostrare la mia persona (tolta quella sessantina di autoritratti ma non contano, eh) perché altrimenti avrei aperto un canale youtube e sarei ora davanti al mondo in tutta la mia pateticità: snuggie viola (who doesn’t want a blanket with arms? Grazie, Patrick Verona aka Ethan Peck, per avermi offerto un’altra immagine a cui ricollegarla oltre a quella di Leonard Hofstadter…), mal di gola gentilmente regalatomi la vigilia di natale da mia zia, per cui riscaldare la casa è un optional, e raffreddore. La camomilla on the rocks è in arrivo. Invece, per fortuna mia, vostra e del mondo intero, ho scelto il blog, quindi potrei anche essermi inventata tutto solo per far un po’ scena.
Ma mie soliti preamboli idioti a parte, ecco a voi un post immancabile in questi giorni, ovvero quello in cui vi elenco i miei prodotti Top del 2011 che sta quasi finendo. Ho deciso di parlarvi anche dei (per fortuna pochi) Flop e di accennare anche a quei prodotti che mi hanno lasciata perplessa/indifferente. Prima o poi arriveranno anche delle degne recensioni…Forse. Intanto, vi prometto che dirò la verità, tutta la verità. I swear.
MA NON E’ TUTTO!
Ho pensato di affiancare a questa “tradizionale” classifica una sorta di riassunto/commento del 2011 cosmetico. Dedicherò a ciò un post a parte, quindi stay tuned ![]()
Adesso, via con le classifiche!
TOP
1- Fondotinta minerale di Meow Cosmetics, formulazione Pampered Puss, tonalità e sottotono Inquisitive Abyssinian: è ufficiale, essere pallide non è un crimine. E per un anno e mezzo non devo più preoccuparmi di comprare il fondotinta, yay.
2- Cipria Nude di Neve Make Up: perché si può avere una pelle luminosa senza sembrare una palla da discoteca.
3- Impeccable Brow Pencil di MAC, colore Blonde: ne parlerò in un post specifico sulle sopracciglia chiare (al solito, prima o poi XD). Ottima texture, colore perfetto. Peccato solo non si abbia niente da riportare come Back2MAC!
4- Illamasqua Cream Blusher nel colore Rude: anche se è rude solo nel pan, perché una volta steso e sfumato sulle guance mi dà un lieve rossore coralloso e l’effetto è tutto tranne che wife of Bath.
5- Illuminating Powder Gelée – Modern Mercury di Estée Lauder: come dire… a question of lust
6- Ombretti minerali di Aleguaras: in particolare Mélanie, Diana e Hypnotic Plum che uso molto quando ho poco tempo, perché sono colori non impegnativi ma multisfaccettati e quindi di sicuro effetto.
7- Ombretti di MAC Sumptuous Olive e Coppering: per un simile motivo di quelli di Aleguaras qui citati e, in aggiunta a ciò, si combinano meravigliosamente bene fra loro.
8- Smoky Lash nero di Make Up For Ever: One love is all we need (ha! lo so che da una persona musicalmente raffinata come me ci sarebbe aspettato Bob Marley, invece vi ho fregati tutti quanti).
9- Rossetto Snob di MAC: yes, I can. Posso menarmela perché sono una delle poche persone a cui questo rossetto sta bene? Mi sta stra-bene e ce l’ho sempre in borsa. W il Back2MAC.
10- Sans Soucis Anti Age One Apple a Day/ Eye care: oltre a quanto di buono detto nel post sulle creme contorno occhi, posso aggiungere che dura tantissimo. Ho finito il tubetto da un paio di giorni ed è da metà giugno che lo uso. Il costo certamente non basso si ammortizza bene insomma.
11- Pennelli di Real Techniques Buffing e Dome Shadow: fluffy and dense is the new black. Versatili, facilmente lavabili, garantiscono una stesura di qualsiasi prodotto, polvere o crema, impeccabile.
MEH
* Inglot Eye Base: stessi ingredienti di Primer Potion e Shadow Insurance, ma combinati in maniera da risultare diverso. Nella maniera sbagliata? Non assolutizzo, ma è probabilmente sbagliata per me.
* Make Up For Ever Sculpting Kit colore 01: seriamente secondo loro è pensato per le pelli chiarissime? Devo usarne un infinitesimo per non abbronzarmi! In più, la polvere da contouring è troppo rossastra. Tuttavia, ambedue le polveri sono comode per fare un trucco veloce agli occhi.
* Make Up For Ever Full Cover, tonalità 03: sono troppo pallida per questo correttore. Purtroppo, perché la coprenza è buona e ho trovato dopo poco tempo il modo di stenderlo agevolmente.
* Real Techniques Basic Shadow Brush: speravo di trovare in lui un dupe del 217 di MAC… Così non è stato. Però è ottimo per altri scopi, in particolare per stendere il colore in maniera morbida su tutta la palpebra, ma anche per stratificarlo. La delusione è solo perché non è il dupe che cercavo!
FLOP (pochissimi-missimi, per fortuna!)
* Dr Brandt lineless eyecream: Oh no, not you again!
* Tutti gli ombretti che contengono carminio: maledetti infami. Tanto belli quanto dannosi per le mie palpebre. E dire che non è necessario mettere il carminio per ottenere fucsia, rossi e viola.
* Lip Tar di OCC: presi nell’ottobre 2010, durante quest’anno li avrò usati al massimo tre volte. La parte oleosa tende a separarsi (ma scaldando un po’ il tubetto torna a posto), belli son belli, ma non riesco proprio ad usarli. Non mi durano quanto promesso e riapplicarli in giro è sbattissimo. Proverò a riciclarli secondo quanto suggerito dal buon Dusty qui.
A fra poco con le bonus tracks!















