Tag Archives: skincare

TAG: 11 domande

17 May

Ciao!
Chiedo scusa per l’assenza prolungata ma ho un valido motivo, anzi due validi motivi: sono in periodo esami (me ne mancano due e ho finito per sempre, sigh) e sto contemporaneamente lavorando alla tesi. Ho un po’ di foto pronte da settimane ma non sono riuscita a scrivere i testi. Fino a luglio scriverò, se riesco, un post a settimana. Lo dico da subito così io mi impegno con voi a non sparire e voi sapete che non è che mi sono dimenticata del blog. ;) Consiglio, comunque, di iscrivervi al blog via mail (basta cliccare sul bottone “Sign me up” nella colonna di destra e inserire la vostra mail), cosicché saprete quando sono riuscita a postare in tempo reale. Ricordo comunque che sulla pagina FB riesco ad essere più presente e attiva, quindi seguitemi anche lì se vi va. Dico queste cose perché, chissà, più avanti, in futuro… ;)

Prologo-sproloquio a parte. Avevo visto questo tag su altri blog che seguo e mi è sembrato carino, quindi rispondo con molto piacere alle undici domande formulate da La Dama Bianca che mi ha taggata qui. Grazie Dama!

1) A quanti anni hai iniziato a truccarti?
Tolto Carnevale quand’ero piccola e i saggi di ginnastica artistica, intorno ai 13-14 anni ho iniziato a truccarmi ogni tanto, di solito il sabato pomeriggio e in alcune occasioni. Il trucco è diventato parte imprescindibile della mia routine giornaliera al terzo anno di liceo (in realtà sarebbe più corretto dire al primo, dato che ho fatto il classico quando ancora si ragionava in ginnasio e liceo), quindi a 16 anni.
2) Per quale ragione hai scelto di aprire un blog che tratta di cosmesi?
Frequento il forum di Clio fin dagli ultimi mesi di vita sulla piattaforma precedente. Mi sono sempre piaciuti i forum come punto di scambio e discussione, oltre che di informazione. Il forum di Clio è un buon esempio di ciò, ma, come tutti i forum, ha i suoi limiti. Sapete quanto io sia prolissa… Sul forum, per non appesantire la discussione devo essere più riassuntiva, quindi non affrontare un tema in profondità. Oltre a ciò ci sono gli ovvi limiti per il caricamento immagini. Ho pensato quindi, come hanno fatto molte forummine, di usare un altro spazio per dilungarmi a mio piacere nelle recensioni: inoltre, il fatto di avere un mio spazio mi consente di affrontare anche discorsi più ampi, parlare di ciò che mi piace, insomma di esprimermi in totale libertà.
3) Tieni sempre le unghie smaltate o le lasci più spesso al naturale?

Ho le unghie molto fragili, quindi tendo a mettere lo smalto una volta ogni cinque-sei settimane e poi a lasciar “riposare” le unghie. Purtroppo è l’unica soluzione che funzioni.
4) Skin care: usi sempre gli stessi prodotti o cambi in continuazione?

Per anni sono stata fedele a particolari routine. Da qualche anno (anche per via del fatto che ho le fisime delle rughe d’espressione, dei nei, delle possibili macchie solari eccetera, insomma, per via del fatto che sono un’adepta di Dorian Gray) sono alla ricerca dei prodotti ideali e sperimento molto.
5) Mascara: ne hai trovato uno che ti soddisfi in pieno? se si, quale?

Come chiunque mi legge saprà, ho un mascara del cuore: lo Smoky Lash nero di Make Up For Ever. Prometto che a breve lo recensisco per bene…
6) Il nome del profumo che ami di più.

Non vado matta per i profumi, o meglio, ho un olfatto abbastanza selettivo e quindi mi piacciono solo determinati tipi di profumazioni, ma il fatto è che comunque su di me non li uso quasi mai. Ad ogni modo, il preferito di sempre è Ultraviolet di Paco Rabanne.
7) Fondotinta: meglio liquido, compatto o in polvere libera?
Dipende dalle esigenze della propria pelle e da come ci si è abituate a truccarsi. Io mi trovo benissimo col minerale e non penso tornerò indietro facilmente al tradizionale (non nei prossimi 30 anni, almeno).
8) Preferisci il trucco minerale o quello tradizionale?
Entrambi.
9) Sopracciglia: le tieni al naturale o le riempi con dell’ombretto/una matita/un prodotto apposito?
Ok, mandatemi a quel paese: devo farci un post da millenni. Per non spoilerare troppo ma per dire qualcosa in caso poi la trascinassi all’infinito, non le riempio, in quanto sono piene di loro, ma le coloro con diversi prodotti, a seconda dell’ispirazione/tempo, perché sono all’85% color platino (il restante 15% è di un biondo più scuro/rossiccio). Dovreste averle viste nel post sui correttori di Bobbi Brown: dal vivo, come tutto il resto, sono più chiare.
10) Hai mai acquistato delle riviste o dei libri che trattano di make up?

Sì. Lo scorso mese ho trovato per caso un numero della rivista Trucco e Bellezza, che mi è piaciuto e che non escludo di ricomprare. Per quanto riguarda i libri, di due ho già parlato qui (Make-up Masterclass di Jemma Kidd e The ultimate guide di Rae Morris), mentre due mi sono arrivati proprio oggi; si tratta di About Face di Scott Barnes e Makeup for ageless beauty di Linda Mason. Ho in wishlist anche quelli di François Nars e Kevyn Aucoin, oltre a quello di Alex Box (ma questo è più un sogno proibito per ora XD).
In generale mi piacciono i libri di trucco: oltre al fatto che fotograficamente alcuni sono da sturbo, trovo interessante capire come lavora un truccatore e quindi l’idea che sta dietro al loro modus operandi, oltre ovviamente alle tecniche stesse e ai look proposti. Trovo sia utile leggere più di un testo per conoscere diversi approcci e rendersi conto che le uniche regole a valere sono quelle che un truccatore si dà. Oltre al fatto che ciò ci fa capire che tutti possiamo truccarci, ma solo pochi possono fregiarsi davvero del nome di make-up artist.
11) Che prodotti usi per lo styling dei capelli?

Il balsamo è escluso vero? Non uso nulla se non spazzola tonda e phon e ne farei a meno, ma avendo un mosso scemo se non do loro una piega fanno schifissimo. D’estate se posso evito anche questi due ma non avendo ancora i capelli abbastanza lunghi mi tocca farli sembrare umani. 
La mia parrucchiera ogni tanto mi mette spuma o lacca ma i capelli mi si sporcano più in fretta di quanto già normalmente fanno, oltre al fatto che impiastricciati sembrano più scuri di quanto siano. Ho detto basta da anni a spume, pseudo-cristalli di lino, gel e quant’altro.

Le mie undici domande:

1) Da dove deriva il tuo interesse per il trucco?

2) C’è un decennio dello scorso secolo di cui ami particolarmente la moda in fatto di trucco? Se sì, quale?

3) Cosa pensi dei video e dei post dedicati agli haul dei prodotti?

4) Un tuo conoscente va negli States in vacanza e si offre disponibile ad acquistarti alcune truccoserie, ma ti dà il limite di tre, più una riserva: quali scegli?

5) Piegaciglia: strumento di tortura o utile alleato?

6) Il trucco oltre che abbellimento ed espressione è creatività: ti capita di usare prodotti per scopi diversi rispetto a quelli per cui sono stati progettati?

7) Hai mai provato ad usare degli olii per struccare occhi e viso? 

8) Usi trattamenti specifici per il corpo?
9) Sei mai stata ad un centro benessere, alle terme o simili?

10) Le medicine orientali ed in generale le medicine “alternative”, sostengono che per curare e voler bene all’esterno bisogna cominciare dall’interno. Oltre che la tua pelle, curi la tua alimentazione?

11) Un trucco che ti piace molto ma che non riprodurrai mai perché al di là delle tue capacità oppure perché non pensi possa starti bene.

TAGGO:
Una ragazza perduta XD
Manuki
Make-up compulsivo
Shopping and Reviews<
Meow make-up (puoi rispondere anche via video caVa)
Véronique très jolie
Le esose
Strawberry makeup bag
e chiunque voglia rispondere! ;)

Alla prossima! xx

Review/ Liz Earle Skincare Essentials, part Two

20 Apr

Ciao! Hiya!
Seconda parte della recensione dedicata alla linea Skincare Essentials di Liz Earle. Qui la prima parte. Buona lettura! // Second part of my review of Liz Earle Skincare Essentials. Here’s first part. Enjoy!

SKIN REPAIR MOISTURISER NORMAL/COMBINATION

Quantità/quantity: 15 ml tube (try me/travel size). Full size 50 ml jar or tube.
Prezzo/Price
: £ 7,25 (15 ml tube), £ 18,50 (full size).
INCI
: Aqua, Caprylic/capric triglyceride, Persea gratissima oil, Cetyl alcohol, Glycerin, Sorbitan stearate, Borago officinalis seed oil, Polysorbate 60, Cetyl esters, Triticum vulgare germ oil, Echinacea purpurea extract, Sodium lactate, Humulus lupulus extract, Panthenol, Tocopherol, Tocopheryl acetate, Beta-carotene, Parfum, Lactic acid, Citral, Citronellol, Geraniol, Limonene, Linalool, Alpha-isomethyl ionone, Dehydroacetic acid, Phenoxyethanol, Benzoic acid, Ethylhexylglycerin, Polyaminopropyl biguanide.
PAO:
6 M

Aspetto: crema di color giallo molto chiaro, dalla consistenza piuttosto densa e corposa.
Utilizzo:
no, ma davvero, devo scriverlo? Dirò una cosa utile invece, la quantità di prodotto da prelevare dev’essere molto contenuta ed è buona norma massaggiare molto bene la crema.

Appearing: pale yellow cream, thick and dense.
Use: …do I need to explain how to put on a moisturizer? Only this is helpful: a small amount of product is enough. And: massage it very well
.

La mia opinione: ho ricevuto questa crema come omaggio col secondo ordine Liz Earle. Vistone il formato, ho pensato potesse essere perfetta da portare con me a Berlino il mese seguente. L’ho testata un paio di volte, sia di giorno che dopo le due fasi di detersione e tonico, e ho deciso che potesse essere adeguata per lo scopo viaggio. La recensione si basa principalmente quindi sull’uso giorno/notte che ne ho fatto per cinque giorni.
Come già dicevo, serve pochissimo prodotto per tutto il viso in quanto la crema è piuttosto strutturata. Non usavo una crema così consistente dai tempi di quella della linea Frangipani di Douglas (che aveva peraltro un INCI similare, in quanto a semafori, a questa di Liz Earle). Come altre recensioniste, trovo anch’io molto strano che secondo Liz Earle questa sia una crema per pelli da normali a miste: la DayWear di Estée Lauder che uso è ugualmente per Normal/Combination (la mia preferenza per formulazioni abbastanza leggere è perché il rischio che sudando colino è inferiore) ed è come se una fosse crema pasticcera e l’altra panna montata (non quella spray, quella fresca). Tuttavia, nella prima prova avevo notato che l’unico inconveniente di una formula così ricca fosse un po’ di attesa perché la crema venisse assorbita completamente, quindi ho deciso di dargli fiducia. Oltretutto, a Berlino nonostante il tempo splendido faceva freddissimo e tirava un vento micidiale (mi dissero fatto del tutto normale non essendoci montagne nei dintorni), quindi una crema ricca mi è stata sicuramente d’aiuto.
Ho rilevato che il tempo di assorbimento dipende da quanto disidratata o provata sia la pelle. Ma anche qui… Non è una crema per pelli normali/miste?
La mia pelle ha reagito bene alla crema, la sensazione era quella di una pelle nutrita, morbida e liscia (ci tengo a dire che non avevo dietro altro, lavavo la faccia con l’acqua e la sera mi struccavo con un detergente random** in formato campioncino che avevo in casa) e che non ho avuto problema alcuno a stenderci poi sopra il fondo minerale. Ovviamente, dopo aver atteso l’assorbimento della crema.
Giudizio finale: non è una crema per pelli miste e probabilmente è troppo pesante anche per quelle normali-miste e quelle normali e basta. Le pelli normali-e-basta potrebbero trovarla buona come crema invernale, soprattutto da notte. Dei tre prodotti è però l’unico che mi ha veramente fatto la differenza e potrei tenerla in considerazione per l’inverno prossimo, anche se ora di allora avrò trovato la crema della vita, con ingredienti perfetti e quant’altro -I want to believe-.

*mica tanto random, è di Sisley. Per pelli grasse peraltro, big LOALZ.

My opinion: I received the Skin Repair Moisturiser as complimentary gift with my second order from Liz Earle. As it’s travel size, I thought it could be perfect to be carried with me in my Berlin trip. I tried it at home in order to see if it was okay for me: once at day and another time following the other two steps. My skin seemed to like it, so I put the tube in my travel beauty bag and I actually used it throughout my staying (5 days/4 nights) in the city. My review is based on that experience.
As I said, you need very few product as this cream has quite a thick consistency. It’s been time since I used such a dense and oily moisturizer (years ago I used one from German chain Douglas own line). As many reviewers pointed out, I find weird that this cream is conceived for normal to combination skin. I’ve been using Estée Lauder Day Wear for Normal to Combination skin since December (I tend to prefer lighter formulations as it’s less likely that they melt because of sweat) and it’s like comparing pastry cream to whipped cream. Anyway, my tests made me realize that the only concern is to wait until the moisturizer is absorbed. In addition to this, in Berlin it was very windy (it’s typically Berliner, since there are no mountains in Brandenburg area) and cold although weather was awesome, and such a rich cream was perfect.
Time for absorbing depends on how much skin is dehydrated or wasted. Again: are you sure it’s for normal to combination skin?
My skin reacted well to this moisturizer. I had the sensation of a soft, nourished and smooth skin (let me say that the other skincare product I used in Berlin was a random* facial cleanser in sample size found at home, nothing else). I didn’t have any problem in applying and buffing mineral foundation above, after having wait for the cream to sink.
Final assessement: it’s not for normal to combination skin, did I mention it? I think it could probabily be too heavy also for plain normal skin, but they could appreciate it as night and winter-time moisturizer. Of the all three essential products, it’s the only that actually worked for me. I could take it into consideration next winter, but knowing myself at that time I would have found the cream-of-a-lifetime. I want to believe.

* not so random. It’s from Sisley. And it’s for oily skin, LOL.

Tirando le conclusioni: la routine Beauty Essentials di Liz Earle funziona se utilizzata in sinergia, in particolare Cleanse and Polish e Instant Boost Tonic (anche se quest’ultimo può essere sostituito da qualsiasi altro tonico con effetto lenitivo). È sicuramente ben congegnata, ma rispetto a me non posso dire se possa rivelarsi come un trattamento che abbia effetti di miglioramento della pelle, sia perché non ho utilizzato i 3 steps con regolarità, sia perché ho poco da migliorare, per ora (fra un paio d’anni ne riparliamo).
Per quanto riguarda il Cleanse and Polish, è un buonissimo struccante, anche se forse la sua vera particolarità è che prevede l’utilizzo di un panno in mussola. Non ho mai usato il panno in microfibra per lo strucco, quindi non sono in grado di dirvi quale metodo sia migliore. Ho però utilizzato per diverso tempo la Sponge Chief di Sensai-Kanebo (credo sia in lattice, dovrebbe essere in lattice, non riesco a trovare nessun link che chiarisca se sia in lattice *nonsonopazza*) e preferisco di gran lunga il pannetto di Liz Earle, che a differenza di quella di Kanebo non mi lascia la sensazione di pelle un po’ secca e che tira. E questo vale sia col C&P, che con tutti gli altri struccanti a risciacquo che ho utilizzato. Però…la mussola è facilmente reperibile in qualsiasi negozio di tessuti, quindi si potrebbe tranquillamente costruirsi da sole il proprio panno in mussola, e senza il bisogno di ricorrere ad un manuale a fascicoli delle Edizioni del Bradipo.
Nei commenti sotto alla prima parte mi sono stati suggeriti due prodotti che potrebbero sostituire il Cleanse and Polish e il pannetto, vale a dire la Beauty Farm di Neve (che ha peraltro un INCI migliore) e i dischetti lavabili di Love The Planet. Ed esistono ulteriori alternative, economiche e non.
Sul tonico ho detto già tutto quello che dovevo dire e non aggiungo altro (fra parentesi, la mia digressione non voleva essere comica, ero assolutamente seria al riguardo).
La crema è il prodotto che invece, non l’avrei mai pensato viste le recensioni che ho letto in giro, mi ha maggiormente colpita. Ribadisco, dovrebbero rivedere la loro idea di idratazione necessaria alle pelli normali-miste e miste (non oso pensare come sia quella per pelle secca), ma per il resto non ho molto altro da eccepire.
Consiglio infine la stessa cosa che ho detto per i prodotti Liz Earle: meglio prima acquistare i formati tester e poi decidere. So che non sono economici, ma non lo sono nemmeno le full size. È più semplice smaltire o sbolognare un tubetto da 30 o 15 ml che uno da 50 o, peggio, 200.
Ultimissima cosa, destinata più che altro alle seguaci del cagacazzismo dell’eco-bio**: dagli INCI avrete notato che per quanto Liz Earle metta la scritta “natural” ovunque, la ‘naturalità’ è parziale. Valutate voi, insomma, a seconda di quanto siate fedeli alla linea o no**.

** sono abbastanza sensibile anch’io al tema, quindi se vi sentite offese, rendetevi conto che ho offeso anche me stessa.
*** essendo che GLF è stato il primo a profanare la sua storia, non mi sento in colpa per l’inserimento di una sua creazione in questo contesto (questa nota è più a titolo e uso e consumo personale, riconosco).

Conclusions: Liz Earle beauty essentials program works if you follow all the steps. In particular, Cleanse and Polish and Instant Boost Tonic do a better job to be used together (though, any soothing lotion will do the same job of this last). It is well thought, but I can’t say if it’s an effective treatment or it really improves the skin as I did not steadily used the three steps and, moreover, I haven’t got big flaws (let’s wait some years…).
Cleanse and Polish is a good make-up remover, but what’s more special about it is the muslin cloth. I used for years Sensai-Kanebo Sponge Chief (a latex -? it’s latex? it seems like so- cloth) but muslin cloth, even if it’s slightly more aggressive, it’s better since Kanebo’s cloth tends to dry my skin. This happens with all the cleansers and removers I used with these two cloths. However… Muslin can easily be bought in draper’s shops and so you can create your muslin cloth(s). No need to spend gazillions, innit? The thing is: there are cheaper and more expensive alternatives around comparable to this product.
I’ve already said all I have to say about the tonic. Stop.
Moisturizer was instead the product I had less expectations about, considering the reviews I read, and the one I like(d) the most. If you ignore the fact is not suitable for the skin type it’s supposed to be made… Maybe at Liz Earle they have a strange idea of “moisturizing skin”. I don’t know. But it’s good. Really.
I suggest pretty much the same thing I said for other Liz Earle products: buy travel/try-me size first. Then you decide. I know these small sizes are quite pricey, but also full size is. And it’s easier to finish or give away 15-30 ml tubes than 200 ml ones.
Lastly: if you care about organic and ecological ingredients and issues, you’ve noticed from ingredients listing that Liz Earle products are not totally “natural” as they claim to be. It’s up to your involvement in the cause to decide.

Alla prossima! // See ya! x

Review/ Liz Earle Skincare Essentials, part One

17 Apr

Ciao! // Hiya!
Torno a parlarvi di Liz Earle recensendovi i prodotti che costituiscono le tre fasi definite dal marchio inglese come “Daily essentials”, ovvero pulizia, tonificazione e idratazione: Cleanse & Polish, Instant Boost Tonic e Skin Repair Moisturiser (di cui esistono tre varianti, a seconda del tipo di pelle).
Ho provato tutti e tre nella taglia ridotta da prova/viaggio: il primo era incluso nell’ Eye Try-Me Kit (vi rimando al post relativo), mentre gli altri due mi sono arrivati in omaggio rispettivamente col primo e il secondo ordine. Liz Earle manda sempre omaggi in travel size, da che ho intuito, e tiene evidentemente traccia di acquisti e omaggi precedenti -ma chiunque abbia avuto esperienze diverse al riguardo mi faccia sapere-. Cosa, a mio avviso, apprezzabile.
Siccome come al solito non sono capace di fare recensioni sintetiche, ho pensato di dividere il post in due. Questa prima parte sarà dedicata a Cleanse and Polish e Instant Boost Tonic, mentre il prossimo conterrà la recensione della Skin Repair Moisturiser e le mie conclusioni finali. Spero di non tediarvi troppo.

This is another post, after a while, about Liz Earle products. Today I’m gonna review for you Liz Earle’s three-step Skincare Essentials, which is made up by the uberfamous Cleanse and Polish, a cleansing product, Instant Boost Tonic (obviously a tonic!) and Skin Repair Moisturiser (available in three different formulations, according to skin types).
I tried all the three product in travel/try me sizes. The Cleanse and Polish was included in the Eye Try-Me Kit (reviewed here), while the other two were sent as complimentary gifts with the first and the second order, respectively. I appreciate the fact Liz Earle always sends a complimentary gift, giving the chance to try other products. I also appreciate that they seem to keep track of previous orders and gifts they sent.
As this review is very long, I’m dividing it in two parts. Here you’ll read about the first two products. Tomorrow or Thursday I’ll post the second part about the moisturiser and my final thoughts. Hope you won’t find it too boring.

CLEANSE AND POLISH
Quantità/quantity: 30ml (try-me/travel size), + one pure muslin cloth – full sizes from 50ml to 200ml
Prezzo/Price: £ 5,50 (30ml). Full sizes from £8,25 to £25,50.
INCI: aqua, caprylic triglyceride, theobroma cacao seed butter, cetearyl alcohol, cetyl esters, sorbitan stearate, polysorbate 60, glycerin, cera alba, propylene glycol, humulus lupulus extract, panthenol, rosmarinus officinalis extract, anthemis nobilis extract, eucalyptus globulus oil, limonene, citric acid, sodium hydroxide, phenoxyethanol, benzoic acid, ethylexylglycerin, dehydroacetic acid, polyaminopropyl biguanide
PAO: 6 M

Aspetto: si presenta come una crema bianca densa, dal forte profumo balsamico (tipo Vicks!).
Utilizzo: si preleva una nocciolina di prodotto e la si massaggia sul viso asciutto. Chi non ha occhi sensibili può spalmarlo anche lì. Se si usa come struccante, massaggiare bene in modo da sciogliere il trucco. Si bagna il panno in mussola (in dotazione nei kit, altrimenti acquistabile separatamente) con acqua tiepida-calda, lo si strizza e si procede a lavare via il prodotto con movimenti circolari oppure massaggiando delicatamente (modalità più consigliata per le pelli sensibili). Una volta rimosso tutto il prodotto si sciacqua il viso con acqua fredda e si passa quindi al tonico, oppure direttamente alla crema idratante.

Appearing: white dense cream, with a balsamic smell (think of Vicks!)
Usage: massage one pump of product onto dry skin over face. If you don’t have sensitive eyes you can also put it there. If you’re using the C&P as a remover, massage well in order to melt the make-up. Then soak the muslin cloth (included in kits but sold also separately) in hand-hot water, wring out and gently wipe off the cream with circular motions or a gentle massage (I find it’s the best option for sensitive skin). Once you remove all the product, rinse the face with cool water and apply tonic. You can skip tonic and apply directly moisturizer, though.

La mia opinione: il primo approccio con questo prodotto e soprattutto col panno in mussola è stata traumatica. La pelle mi s’è arrossata in maniera indicibile, nemmeno l’acqua gelida e poi il tonico sono riusciti a calmare la pelle. Progressivamente, sia perché il panno s’è ammorbidito e sia perché ho capito come utilizzarlo senza scartavetrarmi il viso (massaggiando delicatamente e ripiegando a muzzo il panno), la cosa è andata migliorando notevolmente. Tuttavia il passaggio dell’acqua fredda è sempre stato indispensabile!
Ho già detto altre volte che, odiatemi pure, ho la pelle sostanzialmente liscia di mio. Il Cleanse and Polish, comunque, accentua la levigatezza e a mio avviso anche la trama della pelle appare più compatta di quanto naturalmente sia. Quantomeno, i pori mi sembravano meno visibili, anche se potrebbe essere effetto del burro di cacao contenuto (notoriamente comedogenico).
Ritenendo inutile esfoliare la pelle, seppur leggermente, due volte al giorno col rischio di irritarla, ho usato il C&P solo la sera come struccante e alternandolo con altri prodotti. Non posso quindi valutare se l’uso prolungato migliori effettivamente l’aspetto del viso, a parte il fatto che, ribadisco non odiatemi, non ho molto da migliorare per mia fortuna.
Come struccante funziona molto bene, mia madre l’ha utilizzato un paio di volte anche sugli occhi e  il C&P le ha rimosso tutto.
Curiosando sul web, ho letto sul forum di Lola che l’effetto pelle liscia dovrebbe derivare dal Propylene Glycol (che è un umettante/solvente) e da nient’altro. E devo dire che la stessa liscitudine (licenza poetica) me la dà l’attuale latte detergente che uso. Ho aggiunto queste informazioni per darvi un quadro più completo: so che fra chi mi legge ci sono persone attente all’INCI.
Ultima nota sul panno in mussola: lo uso anche con altri struccanti e fa sempre bene il suo lavoro. È meglio però in combo con prodotti grassi e corposi, con formulazioni più liquide e leggere risulta troppo aggressivo.

My opinion: at first, using this product was a trauma. My skin became exagerately red and neither cold water or tonic could help it. After this first time, muslin cloth softened and I found the right technique to use it (massageing rather than rubbing and folding it). However, I always needed to rinse face with very cold water.
I often said I’m lucky to have a good and naturally polished skin. Cleanse and Polish, however, slightly accentuates the feeling of a smooth skin and I perceived it as more refined. At least, my pores seemed less evident, but perhaps it’s due to Cocoa Butter (which is comedogenic).
As I found pointless and risky to exfoliate my skin twice a day, I decided to use C&P only in the evenings as make-up remover and I used in rotation with other products. I can’t properly say if this treatment, used constantly, actually improves skin appearance, I’m sorry.
As make-up remover, C&P is great. I personally didn’t use on my eyes (as they’re very sensitive) but my mum did and she found it effective also for removing mascara.
I read in a organic/ecologist concerned forum that the smoothing effect is very likely to be an effect of Propylene Glycol contained in the formula rather than other things. I’m saying it because I know there are some of my followers which are quite concerned about ingredients and so on.
Last thing about the muslin cloth: I use it also with other products and it performs quite well. It’s better in combo with greasy, thicker products: otherwise, it can result too aggressive.

Giudizio finale: è un buon prodotto che, quantomeno per quanto riguarda la questione strucco, fa quello che promette. Sicuramente, come per tutti i prodotti Liz Earle, il rapporto quantità-prezzo è piuttosto sfavorevole, tenendo conto anche del fatto che va ordinato online e calcolando bene i tempi (è per questo che Liz Earle offre la possibilità di ordinare direttamente tre confezioni di C&P). Non ho comprato la full size e non penso di farlo in futuro: il motivo principale è che lo utilizzerei solo come struccante viso e dovrei acquistare un detergente a parte per la mattina in quanto, come dicevo, sulla pelle struccata il C&P, in particolare la sua rimozione col panno in mussola, è per me un po’ troppo strong.

Final assessement: Liz Earle Cleanse and Polish it’s a good product that do what it promises, at least for what concerns removing make-up. As for all Liz Earle products, price it’s quite high, considering shipping costs and the fact you have to plan the purchase in time (Liz Earle offers the opportunity to buy three C&P tubes). I didn’t purchase the full size and I don’t think to do it in the future. I would use it only as make-up remover and I would have to buy a separate cleansing product for mornings: as I told you before, on my bare skin C&P and muslin cloth are too strong.

INSTANT BOOST TONIC
Quantità/quantity: 50 ml bottle (try-me/travel size). Also available: 30 ml spritzer, full size 200 ml (bottle or spritzer)
Prezzo/Price: £ 5,25 (50 ml bottle, 30 ml spritzer). Full sizes: £12,50 (bottle), £13,00 (spritzer)
INCI: Aqua, Aloe barbadensis leaf juice, Glycerin, PEG-40 hydrogenated castor oil, Cucumis sativus fruit extract, Calendula officinalis flower extract, Anthemis nobilis extract, Humulus lupulus extract, Panthenol, Allantoin, Tocopherol, Tocopheryl acetate, Parfum, Citronellol, Coumarin, Geraniol, Linalool, Sodium hydroxide, Phenoxyethanol, Benzoic acid, Dehydroacetic acid, Ethylhexylglycerin, Polyaminopropyl biguanide.
PAO: 12M

Aspetto: ovviamente è acquoso (l’avreste mai pensato). Ha un profumo molto delicato e fresco, che ricorda alcuni prodotti per bebé.
Utilizzo: si versa qualche goccia di prodotto su un dischetto o un batuffolo di cotone e lo si passa sul viso. Chiaramente lo spritzer prevede che si spruzzi il prodotto, ma non ce l’ho quindi inutile che ve ne parli.
Nel 3 step Liz Earle il tonico segue la detersione con il Cleanse and Polish ed ha principalmente lo scopo di riequilibrare la pelle dopo questa fase e di rinfrescarla.

Appearing: it’s a water (really? XD). It’s got a very delicate and fresh smell, which reminds me some baby products.
Usage: pour some drops of product on a cotton pad or wool and gently swipe it over the face. Obviously, if you choose the spritzer version you are supposed to spritz it, but since I haven’t it I can’t talk about it.
In Liz Earle’s 3 steps Instant Boost Tonic follows the cleansing with Cleanse and Polish, and it has the purpose to rebalancing skin after this first phase and freshening it.

La mia opinione: non usavo un tonico da, uhm, il primo anno di università tipo, quando avevo abbastanza soldi in tasca ed ero assidua da Lush (c’è un motivo se non cago Lush: ho già dato anni fa). Da allora avevo smesso, così come spesso e volentieri mi lavavo la faccia solo con l’acqua (ho smesso da pochissimi mesi peraltro): che cacchio mi serviva?
A poco se non a nulla, infatti, se non che il Cleanse and Polish mi ha fatto capire che se non ci fosse stata questa lozioncina qua la mia pelle avrebbe fatto ricorso contro di me al TAR.
Potrei terminare qui il discorso, ovvero dicendo che il tonico Liz Earle ha senso perché pensato per lenire la pelle post-C&P, ma ometterei una cosa che alcune recensioni prima di me hanno notato. Qualche secondo dopo aver messo il tonico, infatti, la pelle è come appiccicosa. Non di un appiccicoso tipo colla, ma, uhm, presente quando siete ai concerti e a fianco avete un energumeno a cui siete costretti a stare incollati braccio-braccio perché non c’è spazio? E il tale energumeno ha il braccio sudaticcio? Il tonico non è così umido e per fortuna non puzza, ma la viscosità è simile. So che altri tonici lo fanno, anche quello di mia sorella mi crea una condizione simile (anche se meno. L’unico ingrediente in comune è la glicerina :D ). Personalmente però dopo aver steso la crema idratante al di sopra non ho più avvertito questa sensazione, ma so che ad alcune prosegue.

My opinion: I haven’t used a tonic since, I suppose, my first year of university. I was less poor than I am now and I used to shop at Lush very often. Then I stopped and I survived quite well without, as I was good about washing my face with plain water in the morning, because: did I need it?
No, I didn’t, but using Cleanse and Polish made me, and most of all my skin, appreciate the existence of a tonic.
I could easily end here my review, saying that Instant Boost Tonic makes its point as is very good at soothing skin after C&P treatment. But I have to add something. After few seconds you applied it, you’ll experience some stickiness. Not like some glue, but, you know, kinda the same thing of sweating. Not so pleasant, innit? I know it’s quite common for tonics, also my sister’s has a similar effect on me, but still. Not so pleasant. I have to say, however, that after applying moisturizer this feeling fades and then disappears. Still, some people say that this stickiness goes on also after cream.

Giudizio finale: profumo delizioso a parte, non ho motivazioni che mi spingano a comprare la full size dato che mi sarebbe utile solo in combo con il C&P. Tuttavia, mi ha fatto pensare che una chance ai tonici potrei dargliela.* Consigliato solo a chi decide di acquistare il detergente.

*mi ricorda quelle situazioni in cui conosci uno che, cazzo ne so, suona in una banda (non una band, una banda. Uno che suona in una band è troppo facile). Poi con lui non funge, però ti fa capire che chi suona il corno francese o il tamburo potrebbe non essere uno sfigato. Scusate la digressione.

Final assessement: besides the lovely smell, I haven’t any reasons to persuade me in buying the full size. I would use it only in combination with C&P, but since I don’t plan to purchase this one… However, it made me think about giving a chance to tonics*. Buy it only if you purchase the cleanser.

*you know, it’s kinda like when you met someone who, I don’t know, plays in a band (not a band like a rock band, a band like a brass band. Met someone who plays in a rock band it’s way too easy). And it doesn’t work with him. But hanging out with him made you understand that a guy who plays the French hornet or the drum may not be a twat. Sorry for this digression.

a presto con la seconda parte! // hear you soon for the second half! x

Me as Guinea Pig/2: Fitocose Crema all’Aloe e Azulene

10 Apr

Ciao a tutti!
Dopo l’intervallo pasquale (più mangereccio che altro), torno alla carica con un test su strada che è essenzialmente una prova-campioncino.
Non voglio fare un cappello introduttivo infinito quindi dirò semplicemente che, in seguito al crescente interesse ed apprezzamento per il trucco minerale, da un po’ di mesi mi sono interessata alle soluzioni alternative alla cosmesi “classica” anche per quanto riguarda la cura del viso e del corpo. Avrei voluto studiarmi un po’ di prodotti a Berlino ma la città ha preso il sopravvento su di me e non sono entrata in nessun negozio, quindi, poco dopo tornata, ho deciso di cominciare con prodotti di cui erano disponibili molte recensioni. Oltretutto, mia sorella ha una pelle problematica e iper-sensibile (la mia ipotesi è che gli sfoghi cutanei cui ogni tanto è soggetta siano un collaterale delle sue intolleranze alimentari) e aveva bisogno di prodotti che non fossero aggressivi.

Ho quindi unito le mie e le sue esigenze ed ho fatto un ordine da Fitocose. Fra i tre campioncini ho chiesto appunto quello della Crema all’Aloe e Azulene (per INCI e scheda tecnica vi rimando al sito di Fitocose).

La crema è azzurra, in quanto ha fra gli ingredienti base l’azulene (il nome di questo composto organico deriva da azul, blu in spagnolo). La consistenza è “media”, mi spiego subito: si stende piuttosto facilmente, ma rispetto a formulazioni più fluide o comunque più leggere si sente sulla pelle e richiede un minuto scarso per asciugarsi completamente. A differenza di questo tipo di creme il risultato è quello di una pelle, oltre che morbida, anche nutrita. Personalmente ho esperito anche una sensazione di pelle liscia, ma di base, e con temperature miti, la mia pelle è abbastanza levigata di suo. Inoltre a contribuire a questo senso di levigatezza concorre la detersione col Latte detergente della stessa linea, di cui parlerò più avanti in quanto ho la full size.
Una cosa buona di questa crema è che basta pochissimo prodotto per tutto il viso: da quando ho ripudiato le formulazioni ricche perché sudo facilmente in viso (presente i mezzi affollati la mattina e nel tardo pomeriggio e le corse per non arrivare in ritardo?), ho sempre abbondato con le creme in quanto le formulazioni leggere non mi sembravano sufficientemente idratanti. Calcolate che il mini-barattolino (per chi non fosse pratica di Fitocose, la grandezza è come quella delle jar di Sephora) era pieno per poco meno di metà: sono riuscita ad utilizzare la crema per una decina di giorni, giorno e notte.
Altra cosa che mi piace di questa crema: quando mi strucco, 9 volte su 10 la mia pelle s’arrossa soprattutto in corrispondenza della parte alta degli zigomi, dove è a maggior contatto con l’osso ed è quindi più sottile, oltre ovviamente ad arrossarsi ulteriormente dove già sono presenti naturalmente dei rossori. Questa crema lenisce molto bene questi rossori anche perché risulta piacevolmente fresca (potere dell’aloe!).
Dicevo già del buon potere idratante: lo è ancor più di notte. La mattina dopo ho sempre sentito la pelle morbida come se avessi appena steso la crema. Da ultimo, in quanto la mia pelle la assorbe e non resta untuosa, non mi ha dato alcun problema ad essere utilizzata come base per il fondotinta (che ricordo essere minerale).

Per tirare le conclusioni: la crema mi è piaciuta molto e sono stata fortunata (e forse anche un po’ brava) ad azzeccare il campioncino da richiedere. Ho ordinato questa crema qualche giorno fa, anche se ho ancora un po’ di DayWear di Estée Lauder da terminare. Non la aprirò però, sia per finire quella di EL, sia perché a breve di giorno utilizzerò i solari. Ad agosto però sarò in montagna, dove la sera le temperature sono più primaverili che estive e dove comunque mi farà comodo avere una crema che calmi i rossori da sole montano (datemi retta: anche vi rimettete la 50+ ogni due ore, a 2000 e passa metri un po’ di colore -nel mio caso rosso- lo prendete per forza), quindi conto di utilizzarla allora.
Ultima nota, importante: consiglio questa crema a chi ha una pelle sensibile da normale-mista a normale-secca. Per una pelle secca sarà troppo leggera, per una pelle mista e grassa troppo pesante, soprattutto nella zona T. E, comunque, mi sento di sconsigliarla in generale, tranne a chi ha una pelle secca (poi, naturalmente, ognuno valuti per sé), quando le temperature superano i 25 gradi. È vero che si asciuga bene ma se come me sudate molto in viso non reggerà a lungo.

Review/Liz Earle Intensive Nourishing Treatment Mask

14 Feb

Ciao a tutti! Sì, sono passati pochi giorni, voglio far nevicare di nuovo (preferisco ora che più avanti, e ho le mie ragioni…). Vado a bomba con un altro prodotto Liz Earle che ho sempre acquistato e testato in travel size e di cui ho riacquistato il pieno formato due settimane fa, la Intensive Nourishing Treatment Mask. Questo prodotto non fa parte dell’Eye Try-me kit ma è una maschera, l’unica che sul sito Liz Earle è indicata come adatta per pelli sensibili.
Spero di esservi utile come al solito!

Hi! Yes, I am not possessed by the Evil, it’s the real me posting few days after previous post! I’m gonna talk today about another Liz Earle product I bought and tried in travel size and then I ordered in full size two weeks ago: the Intensive Nourishing Treatment Mask. This product is not part of the Eye Try-me kit as it’s a mask: by the way, it’s the only Liz Earle facial mask suitable for sensitive skin.
As usual, I hope you’ll find this review helpful!

Quantità/Quantity: 50ml (full size), 15 ml (try-me/travel size)
Prezzo/Price:
£12,75 (full size, circa €15); £13,50 (starter kit: full size + one pure muslin cloth. Circa €16); £5,00 (try-me/travel size + one pure muslin cloth, circa €6)
INCI:
Aqua, Talc, PEG-20 stearate, Borago officinalis seed oil, Butyrospermum parkii, Glycerin, Cetearyl alcohol, Panthenol, Helianthus annuus seed oil, Propylene glycol, Hypericum perforatum oil, Symphytum officinale extract, Parfum, Citronellol, Geraniol, Linalool, Phenoxyethanol, Methylparaben, Butylparaben, Ethylparaben, Propylparaben, Isobutylparaben.
PAO:
6 M dall’apertura//since opening

Packaging: tubo piatto di color giallo crema (come tutte le maschere e i trattamenti viso, nonché la linea di eyecare)
Aspetto:
si presenta come una crema densa e consistente, dal profumo delicato.
Utilizzo:
dopo aver deterso la pelle, stendere una buona quantità della maschera sul viso asciutto. Si lascia agire per 10-15 minuti e ci rilassa. Passato il tempo di posa si rimuovono i residui con il panno in mussola bagnato con acqua calda o semplicemente sciacquandosi il viso. La differenza sta nel fatto usando il panno in mussola, oltre a rimuovere meglio i residui, si regala un massaggio alla pelle.
La Liz Earle suggerisce poi di applicare il tonico e la crema idratante.
Se ne si sente la necessità si può stendere una dose un po’ più generosa della maschera e andare a dormire. La mattina si sarà assorbita (NB. Non ho mai provato questa modalità d’uso quindi non posso dire molto al riguardo)

Packaging: slim cream yellow (as all the products belonging to eye care and masks/treatments line) tube.
Appearing:
thick and dense white cream with a delicate smell.
Use:
after cleansing skin, apply a good amount of the mask on dry skin. Wait 10-15 mintues and relax. Then remove residue with the muslin cloth soaked in hot hand water, or simply washing them away with plain water. I have to say that the muslin cloth is more effective in removing residue and it also provides a gentle massage to skin.

After the mask, Liz Earle suggests to apply tonic and moisturiser.
If you feel the need you can apply a thicker layer of the mask and go to sleep: the morning after the mask will be completely absorbed (I never tried this so I can’t say more about it).

travel size (muslin cloth is at left, in its original plastic bag)

La mia opinione: sebbene io abbia, di base, una pelle abbastanza liscia e morbida, il clima particolarmente rigido di quest’inverno ha acuito la tendenza della mia pelle a presentare vaste aree di secchezza durante le stagioni fredde. Inoltre, da sempre quando esco dalla doccia mi trovo il viso a chiazze rosse e, so che sembrerà paradossale, secco e disidratato a causa dell’aggressività dell’acqua milanese.
Per questi due motivi ho voluto provare la travel size di questa maschera di Liz Earle, oltre al fatto che è l’unica adatta alle pelli sensibili. Devo dire che non ho sbagliato: sia dopo la doccia che dopo esser stata fuori in un pomeriggio in cui la temperatura ha toccato i -10, la maschera ha calmato i miei rossori e reidratato la mia pelle, rendendola più liscia e morbida.
Anticipo questa cosa anche se non ho ancora parlato di questo prodotto: la combo Cleanse&Polish e questa maschera lascia la pelle liscissima, al punto che personalmente non ho sentito bisogno di mettere poi la crema idratante.
Anche mia sorella, che ha la pelle (oltre che, a differenza mia, mista) più reattiva della mia, ha provato questa maschera e s’è detta soddisfatta del risultato sulla sua pelle.
Questa maschera nutriente è l’altro prodotto (assieme all’Eyebright Lotion) di cui ho comprato la full size due settimane fa.

My opinion: even though I have basically a quite smooth and soft skin, this extremely harsh winter have worsened the dryness my skin usually shows in winter. Moreover, the high concentration of metallic elements and limescale in Milan’s water has the effect of getting out the shower with red and dehydrated skin.
These two reasons made me choose to try the travel size of this Liz Earle mask: furthermore, it’s the only mask they made which is suitable for sensitive skin as mine. I wasn’t wrong: after the shower and after being outside in a very cold afternoon (-10°C degrees!), this mask soothed my redness and re-hydrated my skin, which appeared smoother and softer.
An anticipation about a product I haven’t talked about yet: combining Cleanse and Polish plus this Nourishing Mask after left me with a fabulous skin and I didn’t feel the need to put moisturiser after.
My sister also tried the Nourishing Mask: she has a combination and, more important, more sensitive than mine skin. She liked a lot the result.
As the photo clearly shows, this mask it’s the other product (along with Eyebright Lotion) I bought in full size two weeks ago.

Giudizio finale: a parte l’ovvio “mi piace tantissimo e la ricomprerò”… Però davvero, sono rimasta sinceramente contenta dell’acquisto. Consiglio questa maschera a tutte coloro che hanno la pelle secca o che tende facilmente ad arrossarsi, è davvero una mano santa.

Final assessment: it’s now pretty obvious I like this product a lot and I’m buying it again. However, let me say I was seriously impressed and satisfied by this purchase. I suggest to all people with dry skin and/or very prone to redness to give this mask a try. You’ll thank me (and Liz Earle, of course) later.

Alla prossima! See ya next time! x

Review: Liz Earle Eye Try-Me Kit and Eyebright Soothing Eye Lotion

10 Feb

Ciao! Questa sarà la prima di diverse review che leggerete in queste pagine su alcuni prodotti della ditta cosmetica inglese Liz Earle che sto provando da alcune settimane. Voglio specificare che i prodotti sono stati tutti acquistati da me coi miei soldi, tranne i campioncini che mandano di prassi con ogni ordine. Non leggetevi una nota polemica nei confronti di tutte le blogger che hanno ricevuto i loro prodotti gratuitamente perché NON C’E': non avrei mai curiosato sul sito di Liz Earle se non fosse stato per le loro recensioni! Semplicemente, ci tenevo a mettere in chiaro questo punto dato che si parla di un marchio che ha mandato e manda molti prodotti in prova-omaggio in giro per la rete.

Hi! This is gonna be the first review of a series about some products by UK brand Liz Earle which I’ve been testing for three weeks so long. I want to state that I personally bought all of those products, except for complimentary samples they use to send with every order. I am NOT blasting all the bloggers who received Liz Earle products for free by saying this, ’cause I would have never ordered from this e-shop if I hadn’t read their review. I only want to made my point clear about that as it’s a company that sent and send many products to the bloggers for free trials.

EYE TRY-ME KIT
Dove acquistarlo/Available from: Liz Earle website
Contiene/Contain: Cleanse&Polish (travel size, 30 ml tube), one muslin cloth, Eyebright Soothing Eye Lotion (50 ml flacon), Daily Eye Repair (5 ml small tube), Smoothing Line Serum (5 ml small tube).
I prodotti arrivano contenuti in una bustina giallo chiaro col logo dell’azienda e con la fodera interna impermeabile. // Products arrive in a light yellow bag with company logo and water-resistant internal cover.

Prezzo/Price: £23,75 (circa €28)
Tutti i prodotti contenuti sono acquistabili singolarmente. Il costo totale dei prodotti, se acquistati al di fuori del kit, è di £24,75.
Il risparmio è quindi di una sterlina e in più si ha la bustina. Posso già dare un primissimo quanto scontato consiglio: a meno che non vogliate provare tutti e quattro i prodotti, non vale la pena di acquistare il kit. In caso contrario, una sterlina equivale circa ad €1,20 ovvero due caffé al bar dell’università: io ho preferito risparmiarla XD
//
All products can be bought individually at the total price of £24,75: you save a pound and lose the bag. My personal advice is to buy the kit only if you want to try all of the products included. Eitherway, it’s a so small saving that you could take into consideration only if you’re a penny-pincher XD

Farò recensioni specifiche dei singoli prodotti in questo e nei post a venire: su alcuni non ho formulato ancora un parere definitivo perché non li ho utilizzati abbastanza, mentre altri li ho usati diverse volte da quando mi sono arrivati (tre settimane fa, il 20 gennaio).
La mia personale classifica la capirete dalle recensioni, che linkerò mano a mano in questo elenco:
//
I am going to do individual in-depth reviews of all the products of the kit in this and the following posts. I need to test more some of these products in order to give you an opinion about them, while I have used the others more often since I received them (three weeks ago, on the 20th January).
You will understand from my reviews which are my favourite products of the kit. I’m updating this list each time I’ll write a review.

Cleanse & Polish + Muslin cloth
Eyebright Soothing Eye Lotion (featured in this post)
Daily Eye Repair
Smoothing Line Serum

Posso dire però una cosa sul kit. Sicuramente, come ho già detto, per chi è interessato a provare quasi tutto il range dei prodotti Liz Earle per la cura della delicata area degli occhi è un buon kit.
Personalmente avrei incluso anche una mini size (che non esiste, peraltro!) anche del Eye and Lip Treatment della linea Superskin, in modo da poter provare davvero tutti i prodotti che la Liz Earle ha realizzato e dedicato a questo settore specifico della skincare.
//
One thing I can say about this kit: it’s a good purchase for who is interested in trying (almost) the whole Liz Earle eye treatments range.
I would have liked also a mini size of Superskin Eye and Lip Treatment to be included in the kit, in order to try all the Liz Earle eye care products. Liz Earle should think about it :)

Ok, ecco il primo prodotto! // Here’s the first product!

EYEBRIGHT™ SOOTHING EYE LOTION
Premetto subito una cosa: l’altro ieri mi è arrivata la full size, quindi posso mostrarvelo in entrambe le versioni disponibili sul sito. Questo dovrebbe farvi già capire cosa ne penso… Ma prima mi atterrò alla descrizione oggettiva del prodotto!

As preliminary remark, I have to say I received the full size of this product, this week, so I can show you all the available sizes. I think this would be enough to know which is my opinion about it. However, I’m gonna do things properly!

Quantità/Quantity: 150 ml (full size), 50 ml (travel size)
Prezzo/Price: £10,00 (full size. about €12), £5,00 (travel size, if individually bought. about €6)
INCI:  Aqua, Hamamelis virginiana water, PEG-60 almond glycerides, Glycerin, Aloe barbadensis leaf juice, Decyl glucoside, Panthenol, Centaurea cyanus extract, Euphrasia officinalis extract, Potassium sorbate, Phenoxyethanol, Benzoic acid, Dehydroacetic acid, Polyaminopropyl biguanide, Ethylhexylglycerin, Sodium methylparaben, Sodium propylparaben.
PAO:  6 M dall’apertura // 6 M since opening
Dove acquistarlo/Available from: Liz Earle website

Packaging: flacone di color giallo crema. Nel caso della full size esso è più alto che largo, con il tappo che si gira facendo fuoriuscire un beccuccio erogatore. La travel size ha un normalissimo tappo che si svita.
Aspetto e profumazione: è un liquido (MADDAI?) praticamente incolore ma che rivela una leggerissima colorazione gialla quando viene versato sui dischetti di cotone. L’odore è molto delicato, di erbe. Sono un’incapace a distinguere i profumi che non siano quelli di alimenti commestibili quindi non so se a prevalere sia l’hamamelis, l’aloe, il fiordaliso o l’eufrasia… Posso dire che però è poco invadente e quindi non dovrebbe dar fastidio ai nasi più sensibili agli odori forti o strani.
Utilizzo: si versa qualche goccia su un dischetto di cotone e lo si appoggia sugli occhi, massaggiando delicatamente. Il procedimento andrebbe seguito tendenzialmente la mattina, dopo essersi lavati il viso e prima di mettere la crema contorno occhi, e la sera dopo essersi struccati, ma può esser ripetuto ogni qual volta si senta la necessità di disarrossare e decongestionare l’area.
Volendo si possono prendere due dischetti, imbibirli completamente con la lozione e tenerli appoggiati sugli occhi per 5-10 minuti.

Packaging: cream yellow flacon. Full size has a twist up cap and it has a narrow rectangular shape. Travel size has a common screw cap.
Appearing and Smell: it’s an almost colourless lotion that reveals a very slight yellow hue when pourred on a cotton pad. Eyebright Lotion has got a delicate, fresh herbal scent (I can’t tell by which of the herbs it’s made this scent is given) that even people who can’t stand strong smells would probabily like.
How to use: pour some drops on a cotton pad and put it on eyes, sweeping very gently. This could to be done at least in the morning, after having cleansed face, and before going to sleep, but you can apply this lotion whenever you need to soothe and relax your eyes.
You can also soak two pads in Eyebright Lotion, put them on your eyes and relax for 5-10 minutes.

Full size twist-up cap

La mia opinione: ho usato questa lozione fin dal giorno in cui ho ricevuto l’ordine ed è diventato un gesto fondamentale della mia routine giornaliera.
Ho gli occhi spesso stanchi ed arrossati, un po’ perché sono molto geek, un po’ perché soffro di raffreddore perenne, soprattutto perché ho gli occhi piuttosto sensibili ed irritabili (posso usare pochi struccanti, faccio un uso molto limitato delle lenti a contatto e devo stare attenta alla combo matita nera nella rima interna-lenti).
Questa lozione funziona esattamente come le bustine di camomilla (o i dischetti freddi, imbevuti di camomilla) e come il bagno oculare: come le prime rinfresca e lenisce i rossori, mentre sgonfia e decongestiona rapidamente come l’ultimo.
Perché allora mi piace tanto e l’ho ricomprata? Oltre ad una questione meramente pratica, perché, diciamocelo, è più comodo e veloce avere una lozione giù pronta che basta versare su un dischetto e via, soprattutto la mattina quando si è di fretta… E non so voi ma io la camomilla dopo marzo difficilmente la bevo XD I motivi sono due: è efficacissima per rimuovere i residui di trucco, soprattutto mascara, che il mio struccante occhi non riesce ad eliminare, ma a differenza dei bifasici risulta tutt’altro che aggressiva sui miei occhi. Inoltre, da quando uso questa lozione non ho più avuto bisogno di utilizzare il collirio: mi sono svegliata alcune volte con gli occhi gonfi ma mai paonazzi.
E poi mi piace l’effetto sveglia istantaneo che dà sia al mio sguardo che soprattutto al mio contorno occhi, che riceve un’ulteriore, anche se minima, idratazione, e male non gli fa dato che è piuttosto secco.
Insomma, ho dovuto comprare la full size perché non riesco a farne a meno :D

My opinion: I’ve used Eyebright Lotion since the day I received my first Liz Earle order and this product became an important part of my daily routine.
I often have red and tired eyes, as a result of the combo of a very geeky lifestyle, my perennial cold and (most of all) my sensitive and prone to itchiness eyes: I can use very few make-up removers on my eyes, I can’t wear contact lenses everyday and I have to avoid to put eyeliner in my inner rim when I wear lenses.
Eyebright Lotion has very similar function and results as chamomile bags or ophthalmic solutions: it freshens the eyes and the eye contour skin, soothe the area and reduce puffiness notiveably.
Why do I like this product so much and why did I purchase the full size, so? Of course, for a practical reason: it’s way quicker and easier to apply an already made product on cotton pads and sweeping it for few seconds, expecially in the morning. And I don’t drink chamomile after March XD
There are two other good reasons, though: this lotion removes so well and so gently the make-up residues that my remover leaves. And, second thing, I don’t need eyedrops no more: I have never woken up having blood red eyes as it often happened before during winter.
In add to this, I like how this lotion instantly awakens my eyes and my eye contour. I found it gives also a little more hydration to this area, which is good since mine is quite dry.
In a word, I had to buy the full size because it’s hard to deal without it!

Giudizio finale: l’Eyebright Lotion non è certamente un prodotto indispensabile a tutti né particolarmente innovativo, ma chi ha gli occhi spesso arrossati e gonfi lo apprezzerà molto come alternativa più pratica, veloce e più adatta ad un uso quotidiano dei vari impacchi di camomilla, cetriolo eccetera.

Final assessment: Eyebright Lotion is neither necessary for everybody nor an incredibly new product, but it’s nice to have as a faster, more practical and daily alternative to chamomile or cucumber compress if you often have irritate, red or puffy eyes.

Spero come sempre d’esservi stata utile, alla prossima!

As usual, I hope this will be of any help. See ya! x

TAG: Preferenze Make-up (e skincare)

23 Dec

Volevo scrivere un post prima della due giorni (quest’anno solo due e non tre, ci siamo evoluti) natalizia e della relativa preparazione della suddetta, che è la parte più impegnativa (vi dico solo che ho appena fatto il piano d’azione, e sono ben due A4), ma mi sono resa conto che quasi tutti gli argomenti di cui vorrei parlare e che mi sono appuntata sul mio taccuino richiedono documentazione fotografica. Per fortuna mi è venuta in soccorso la comare con un tag. E lo so, direte, l’ennesimo tag? L’ennesimo tag. Per il 2012 vedrò di farne meno spesso XD
E’ un tag che probabilmente conoscerete perché era girato su youtube ai tempi, non so se le risposte regaleranno grandi sorprese, però alcuni indizi su possibili post futuri sì. Quindi vedete voi, se odiate gli spoiler chiudete qui, altrimenti buona lettura e a fra tre giorni, quando finalmente mi sarò tolta le feste dalle p…arti private privatissime.

SKINCARE

- Quante volte al giorno ti lavi il viso?
Se non esco o esco la mattina, di solito due, appena sveglia e prima di andare a dormire. Se esco tre, perché prima di uscire mi rilavo il viso.
In estate me lo lavo diverse volte al giorno perché sudo troppo in faccia XD

- Che tipo di pelle hai?
Normale-sensibile. So che c’è chi sostiene che non esista la pelle normale, ma la mia non è né mista né secca, è solo piuttosto delicata.

- Con cosa lavi il viso?
Acqua tiepida e poi fredda sugli occhi. Fine.

- Esfoli(i?) la tua pelle?
Quando mi capita qualche campioncino per le mani e sono ispirata sì, altrimenti no.

- Che marca usi?
Chiaramente nessuna…

- Quale idratante usi?
Al momento sto condividendo con mia sorella l’Hypersensitve Balsam di Sans Soucis che è una crema molto ricca, perfetta per l’inverno, e con un profumino delizioso (la crema contiene olio di jojoba e cera d’api, penso sia questa la spiegazione). Ma ne sto cercando una in realtà perché quella che avevo è morta. <– UPDATE: Ho preso la DayWear Plus di Estée Lauder. Vi farò sapere.

- Hai le lentiggini?
E non solo sul viso. Fookin’ freckles (semi-cit).

- Usi un contorno occhi?
Devo per forza, sia perché ho la pelle molto sottile, delicata e che tende a seccarsi in quell’area, sia perché usando il correttore ho bisogno di una base per proteggere la pelle e agevolare la stesura del prodotto.

- La tua pelle è od è mai stata a tendenza acneica?
No. Mi viene un mini-foruncoletto una volta ogni tot mesi in periodo ciclo o di stress, ma tempo due giorni e se ne va. (Odiatemi, ve lo concedo XD)

- Hai mai usato Pro-activ o trattamenti specifici per l’acne?
Dato quanto sopra, no!

MAKE-UP

- Che fondotinta usi?
Fondotinta minerale di Meow Cosmetics. Sarà il mio fondo per i prossimi tre millenni, date le dimensioni della loro full-size…

- Che correttore usi?
Sono in fase di transizione/sperimentazione. Sono agli sgoccioli del Full Cover di MUFE, che ho usato a partire da aprile (o maggio? da questa primavera insomma) e ho appena iniziato a sperimentare Corrector e Creamy Concealer di Bobbi Brown.

- Sai qual è il tuo sottotono?
Neutro tendente al beige.

- Cosa pensi delle ciglia finte?
Mi incuriosiscono e vorrei provarle, anche perché quando faccio trucchi scuri le mie ciglia non sono all’altezza, ma ne ho timore. Vorrei che qualcuno mi facesse la dimostrazione pratica su un occhio e farmi poi tentare di mettermi l’altra!

- Sai che dovresti cambiare il tuo mascara ogni 3 mesi?
Sì, anche se di norma i 3 mesi diventano 4 o 5. Con quello di MUFE è anche facile perché si secca dopo questo periodo di tempo, quindi va per forza cambiato.

- Che mascara usi?
Fedelissima dal 2009 allo Smoky Lash nero di MUFE. L’unico che, oltre a fare un buon lavoro con le mie ciglia, non mi fa venire gli occhi bordeaux dopo qualche ora che ce l’ho su.

- Sephora o MAC?
Devo scegliere per forza? Cioè, sono due cose concettualmente diverse… Adoro MAC e vado più volentieri lì che da Sephora anche per via dell’ambiente che c’è in negozio, però da Sephora ci sono MUFE, Urban Decay e soprattutto la possibilità di avere sconti. Cosa su cui non si può affatto sputare sopra!

- Possiedi la MAC Pro-card?
Magari…

- Che tipo di utensili usi per truccarti?
Le dita e i pennelli. In situazioni di emergenza anche i cotton-fiocc.

- Usi qualche base per gli occhi?
Yes, al momento sto usando quella di Inglot ma non vedo l’ora di finirla perché non mi fa impazzire (come da recensione). Quando riuscirò a terminarla penso tornerò al Primer Potion.

- Per il viso?
No, non abitualmente. Ho un sample dell’HD primer di MUFE bianco che ho usato in qualche occasione col fondo liquido, ma ora che sono felicemente passata al minerale mi sembra piuttosto un controsenso mettere qualcosa di siliconico sotto ad un fondo minerale. XD

- Qual è il tuo ombretto preferito (colore o tonalità)?
Eh no, qui non mi avrete. Non ne ho uno preferito, ne ho DIVERSI preferiti. Sono terribilmente umorale, a seconda della fissa cromatica del momento cambia la preferenza assoluta. Peraltro mi piacciono tutti i colori, a parte quelli super-pastellosi perché mi stanno di cacca. E poi qualsiasi colore non contenga carminio (cui sono allergica) è mio potenziale amico. Quindi è una gara persa in anticipo…

- Preferisci usare la matita o un eyeliner in gel?
Mi viene più spontaneo e comodo usare la matita, dato che è uno dei primi cosmetici che abbia utilizzato. L’eyeliner in gel è arrivato solo due anni e mezzo fa…

- Quante volte ti è andata la matita dentro l’occhio?
Oddio, ai tempi probabilmente mi sarà anche successo una volta ma non me lo ricordo assolutamente…

- Cosa pensi dei pigmenti?
Ogni bene possibile, in particolare di tutti quelli che hanno una lista degli ingredienti chiara ed inequivocabile (sempre per il problema carminio)!

- Usi make-up minerale?
Sì, tolto il correttore la mia base è minerale, e poi spesso e volentieri anche fard e ombretti lo sono.

- Rossetto preferito?
Snob di MAC. Ce l’ho sempre in borsa, mi risolve diversi look e situazioni. E poi cacchio, sono una delle poche fortunate che riesce a portarlo senza sembrare un cadavere, mi sembra il minimo, sfoggiarlo spesso e volentieri. XD

- Lipgloss?
Non mi piacciono, giusto quelli in matitone di Kiko, ma non ne faccio una malattia.

- Blush preferito da usare?
Mmmh non saprei, mi piacciono un po’ tutti quelli che ho. Forse Rude di Illamasqua è quello più versatile e veloce da usare.

- Compri make up su e-Bay?
Ho fatto il primo acquisto cosmetico (se si escludono le jar vuote) su ebay settimana scorsa: il Corrector di Bobbi Brown perché mia sorella non l’aveva trovato a Londra. E’ andata bene :D

- Ti piacciono i prodotti da drugstore?
Nì, raramente li acquisto però li osservo molto. Mia madre è sempre andata in profumeria e mi ha sempre portato lì, quindi è una questione di abitudine e non di snobismo, credo.

- Hai mai pensato di frequentare un corso di make-up?
Sì, da ritrattista (in stand-by) mi piacerebbe in particolare imparare il trucco fotografico.

- Sei impacciata a truccarti?
Su me stessa no, sugli altri ogni tanto sì perché magari ho in mente un trucco ma lo visualizzo come lo farei su me stessa, quindi faccio qualche errore.

- Nomina un errore comune nel make-up che odi.
Ne scelgo tre: fondotinta di almeno due toni più scuro del collo o delle mani (quando per far le furbe se lo mettono anche sul collo, sono le mani a sbugiardarle), matita contorno labbra più scura del rossetto e sopracciglia troppo sottili, con forme innaturali o troppo artefatte.

- Ti piacciono i toni molto colorati (rossetti, ombretti) oppure rimani sul naturale?
Amo i colori, ma mi piacciono anche le cose soft. Per quanto riesca io ad essere soft, nel senso, spesso penso di fare trucchi delicati e invece a quanto pare non lo sono XD

- Quale celebrity è sempre truccata bene?
Nicki Minaj, con il suo stile da Barbie del ghetto (per chi non l’avesse presente). Vabeh, poi Siouxsie, ma lei non è una celebrità, è un’icona: ha più o meno l’età di mia madre e non ha smesso di usare colori dark, eye-liner esagerati (nei live soprattutto) e rossetto rosso fuoco, come ai tempi dei Banshees. Amore totale. Anche Debbie Harry (Blondie) seguita ad essere sempre ben truccata come nei ’70, ma il mio cuore batte per Siouxsie Sioux…

- Se dovessi uscire di casa usando un solo prodotto di make-up quale sarebbe?
Mascara, anche marrone. Le occhiaie posso lasciarle a loro stesse (tranne se non sono veramente tragiche), ma le ciglia platino fanno troppo Amore tossico.

- Esci di casa senza trucco?
Solo se devo andare in posta (dietro casa, NB) e so che non troverò code assurde. Appena posso metto gli occhiali da sole però, sempre per evitare che mi scambino per una rimastona.

- Pensi di essere carina anche senza trucco?
Se ho dormito abbastanza e la sera prima non ho fatto follie penso di essere sufficientemente presentabile. L’ho detto, il problema sono le ciglia, mi danno un’aria stupida/da fattona. Mio padre me la mena perché “ti do un pugno in un occhio e fai prima che a metterti quelle robe lì”, poi mi vede la domenica mattina e mi chiede se sono sicura di star bene! Mia sorella ha le ciglia più scure delle mie (in generale lei è più scura di me) e sembra più sana.

- Secondo te qual è la migliore casa cosmetica?
Non mi piace assolutizzare. Ogni casa ha i suoi punti di forza e le sue pecche.

- Cosa pensi del make-up?
E’ sia un alleato per l’autostima, sia un modo di valorizzarsi, sia una valvola di sfogo, sia divertimento, sia arte, in alcuni casi (Alex Box <3) sia sfida a me stessa e ai miei limiti e preconcetti.

- Quale marca cosmetica ti piacerebbe che fosse venduta in Italia?
Illamasqua, NYX, Bobbi Brown.

- Qual è la scusa più comune che hai sentito che usano le donne per non truccarsi?
“Non ho mica tempo da perdere per quelle robe lì” o “Non sono capace”. La seconda la comprendo anche, mica hanno avuto tutte una mamma che ha insegnato loro a fare le righe di matita ed eye-liner. La prima è una sciocchezza immane ed è pura pigrizia!

- Nome di un prodotto che non usi?
La terra. Ho la pelle di un beigiolino quasi bianco, che diamine metto la terra a fare? Ai tempi facevo un mese di mare e ci poteva stare, ma adesso che la differenza fra il mio viso in estate ed in inverno è la maggiore/minore concentrazione di lentiggini (non c’è nessuna protezione 50+ che mi salvi dal loro dilagare in ogni dove, mani e gambe incluse), a che pro? L’unica risposta plausibile sarebbe: grasse risate.

- Dì i nomi dei prodotti che continuerai ad usare anche dopo i 50 anni.
Mmmh a parte il limitarmi coi colori sgargianti e il passare ai fard in crema abbandonando quelli in polvere (che non sono rughe-friendly XD), penso userò le stesse cose che uso ora. Chiaramente cambierò la skincare…

- Ti hanno mai dato consigli sbagliati in fatto di makeup?
Hai voglia, a partire da tutti quelli che mi hanno cercato di rifilare fondotinta più scuri “perché così hai un aspetto più sano” (mi vedessero quando sono malata…) a quella mia amica che anni fa mi voleva convincere ad accantonare l’eyeliner nero perché a suo dire era un look “troppo duro”…

- Hai mai ricevuto critiche da amici e parenti a causa della tua ossessione per il make-up?
Mah, essendo più appassionata che ossessionata dal trucco, nessuno mi ha mai mosso critiche, anzi, la maggior parte dei miei amici di norma apprezza. Gli unici che hanno da ridire sono mia madre e mio padre, essenzialmente perché quando capita che debbano accompagnarmi o uscire con me si lamentano di non riuscire mai a rispettare gli orari che si sono prefissati perché perdo troppo tempo a truccarmi XD

- Qual è il make-up look che non riesci a far funzionare su di te?
Quelli no make-up. Nel senso che se ho l’occhio quasi nude e le labbra pure sembro slavata e malata. Chiara come sono, con i capelli che mi ritrovo, devo avere per forza qualcosa di “forte” e visibile, siano gli occhi o le labbra.

Me as a Guinea Pig (aka Test su strada) /1: Crema contorno occhi

25 Jun

Innanzitutto un annuncio ufficial-ufficioso: ieri ho dato l’ultimo esame di questa sessione estiva (e così sono esattamente a metà del mio percorso di studi, olé!) e quindi fino a inizi settembre sono in vacanza. Dovrei studiare per l’esame di settembre e iniziare le indagini preliminari per la tesi, ma come potete intuire avrò abbondante tempo libero e potrò dedicarmi anche al blog.
*le poche ma ottime aficionadas applaudono*
Vi chiedo anche, se vi va, di dare suggerimenti riguardo argomenti di cui potrei parlare, nel limite delle mie possibilità ovviamente!

Con questo post voglio inaugurare una serie dedicata a test su strada effettuati da me, il vostro guinea pig (la cavia da laboratorio!), di una particolare categoria di prodotti, illustrandovene i pro ed i contro e sperando così di esservi d’aiuto per risolvere dei dilemmi che potreste avere rispetto ad una tipologia di crema, piuttosto che di fondotinta o correttore. Cercherò di non promuovere spassionatamente un solo prodotto ma di mostrarvi più alternative e specificarvi quali, nonostante non siano le mie predilette, meritino comunque attenzione.

Oggi vado a parlarvi di contorno occhi. Mi scuso se mancheranno le foto di alcuni di questi perché, come dirò più avanti, i tester mi sono stati gentilmente prestati. Spero che la descrizione e i link possano sopperire alla lacuna.

La crema contorno occhi è, per me, qualcosa di indispensabile ma trovare quella adatta, a causa della mia pelle particolarmente sottile e incline alla secchezza in quell’area, è un problema non da poco. In particolare, nella zona della palpebra fissa e soprattutto in quella più prossima alla piega dell’occhio, la mia pelle tende a screpolarsi, cosa assai fastidiosa quanto anti-estetica. Inoltre, utilizzando correttori piuttosto densi (al momento uso il Full Cover di MUFE), ho bisogno di una crema che protegga e prepari adeguatamente la pelle in quell’area, rendendo l’applicazione più agevole.
Con mio sommo divertimento quanto sgomento, ho scoperto che per soddisfare le mie esigenze devo rivolgermi alle creme anti-age (attenzione, anti-age, non per pelli mature… Va bene esser vecchia dentro ma fuori non sono messa COSI’ male XD)!
Ecco quattro delle sei creme contorno occhi di cui vado a parlarvi:

(sx-dx) Herborist Gel Contour des Yeux Quotidien/Hydratant et Tonifiant (vuoto, lo so!) - dr. Brandt lineless eye cream – Estée Lauder Time Zone Anti Line/Anti wrinkle eyecreme – Sans Soucis Anti Age One Apple a Day/ Eye care

mancano in foto: Givenchy Hydrasparkling Luminescence moisturizing eye-reviver, Carita Paris Lagoon Eye Contour.

Passerò ora a parlarvi di ciascuna crema nel dettaglio.

Herborist Gel Contour des Yeux (qui una foto del vasetto pieno): da Sephora, 27€ per 20 g. Gel con sferette di acido glicolico. Un buonissimo prodotto, nonostante la formulazione apparentemente leggera. Idrata molto bene e a lungo e riduce molto il gonfiore quando si hanno gli occhi particolarmente stanchi, soprattutto se tenuto in  frigo per tutta la notte. Unici nei: le sferette di acido glicolico non si sciolgono tutte benissimo e resta una parte del loro involucro, che risulta un po’ fastidiosa, e quando si applica poi un correttore denso (come è il mio caso) si fa un po’ fatica a sfumarlo.

dr. Brandt Lineless Eye Cream: da Sephora, ben 60 EURO per 15g. LA COMMESSA CHE ME L’HA CONSIGLIATO VERRA’ UCCISA. Costui sia maledetto, poiché è colui che mi ha portato a provare ben 4 contorni occhi prima di essere sicura di cosa andavo a scegliere. Niente da dire sulla texture, ovvero piuttosto corposa, e sulla resa nella zona occhiaie, dato che agevola molto l’applicazione del correttore. Il problema è che applicandolo sull’osso sopraccigliare fino quasi alla piega dell’occhio, anziché ammorbidire e scongiurare lo “sfogliamento”, me lo aumenta, andando a irritare ed arrossare la pelle. Non so se sia la formulazione (vi linko l’INCI) ad esser troppo aggressiva, ma dopo una settimana ho preferito dedicarmi alla ricerca di un’alternativa.

Estée Lauder Time Zone: SPF 15, versione all skin types, c’è anche per pelli normali/aride. In qualsiasi profumeria, ca. 45-50€.  Per tamponare l’emergenza, mentre cercavo una soluzione, mia madre mi ha fatto usare il suo contorno occhi. Posso dire che capisco perché sia l’Holy Grail di molte persone: è una crema leggerissima, ma altamente idratante. Perché non la sto usando? A parte il fatto che è di mia madre, che è piuttosto gelosa delle sue creme (c’è da dire che con quel che costa è anche motivata, la gelosia…), la confezione in vasetto è scomoda se devo portarmela in viaggio. Lo so che sembra una motivazione stupida ma per me non lo è.

Avendo pochissimo tempo, causa esami, di recarmi per profumerie, ho chiesto a mia madre se poteva chiedere lumi alla profumeria locale, che è specializzata in prodotti di lusso o un po’ di nicchia, e ha diverse marche specifiche per pelli sensibili. La proprietaria ha detto che, dati i miei problemi, l’unico modo di capire quale crema fosse più adatta era di fare un vero e proprio test, e, non avendo dei campioncini disponibili, molto gentilmente mi ha prestato i suoi tre tester per quattro giorni (sabato-domenica-lunedì-martedì). Ecco i risultati:

Givenchy Eye-Reviver (foto del tubetto): in tutte le profumerie, ca. 40 euro, 15ml. Formulazione in gel, fresca e leggera, per le mie esigenze troppo leggera sia per la parte superiore che soprattutto nella zona occhiaie dato che, come ho detto più volte, usando correttori densi ho bisogno di una base ottimale. Fortunatamente non mi ha irritato la pelle, però una volta asciutta era come non averla messa!  La consiglio a chi ha non ha particolari problemi di secchezza.

Carita Paris Lagoon Eye Contour (foto del tubetto): si trova in alcune profumerie di lusso e su feelunique.com, 48 euro (info trovata sul blog di Véronique), 15ml. L’ideale via di mezzo fra Givenchy e Sans Soucis (di cui parlerò dopo), è anch’essa in gel ma più corposa, buona ma ancora troppo leggera, non è riuscita completamente ad ammorbidire ed assorbire le pellicine. Messa la sera, la mattina dopo era completamente asciutta e la situazione era quasi quella di partenza. Tuttavia, come base pre-correttore è valida.

Sans Soucis One Apple a Day: si trova in alcune profumerie di lusso, costo ca.30 € (l’ha poi acquistata mia madre la settimana dopo, se non sbaglio la proprietaria del negozio le ha anche fatto un po’ di sconto. Non ricordo la cifra precisa). Premetto una cosa: se avete la pelle sensibile Sans Soucis ha molti prodotti ottimi specifici per questi problemi, in quanto le formulazioni contengono acqua termale, diversi ingredienti naturali e poche schifezze. Non parliamo di eco-bio, però è un buon compromesso. Questa crema contorno occhi ha il 76,1 % di ingredienti di origine naturale, di cui, se non sbaglio, nessuno derivati da animali (ad ogni modo, l’unico utilizzato nella linea One Apple a Day è la cera d’api). Rispetto alle ultime due di cui ho parlato, è più consistente, seppur non sia assolutamente pesante. Idrata bene, è un’ottima base per il correttore e soprattutto mi attenua non poco la secchezza sulla palpebra fissa superiore. E qui sta la differenza con la maledettissima Dr Brandt, che quanto a consistenza, una volta stesa, risulta abbastanza simile: riesce ad idratare in profondità senza aggredire la pelle. Non so se sia l’acqua termale o siano le staminali della mela, ma tant’è che non fa danni.

sx-dx: dr brandt – EL – Sans Soucis

dr brandt – EL – Sans Soucis (stesi per mostrare meglio la texture)

Dovreste aver capito che da questo test il vincitore è stato l’ultimo. Lo sto usando da un mese e mi ci sto trovando davvero molto bene. Ora, come ho già detto il mio scopo non è convincervi della maggiore o minore validità di un prodotto ma spiegarvi quali siano le caratteristiche di ciascuno di essi e aiutarvi a formare la vostra idea.
Di tutte queste creme l’unica che mi sento di sconsigliarvi, perlomeno se avete la pelle sensibile, è quella di dr. Brandt perché troppo aggressiva. Le altre sono tutte valide, cambia solo il livello di idratazione, la texture e, come avrete notato, il prezzo, anche se nessuna di queste è particolarmente economica.

Spero di esservi stata utile anche questa volta!
A prestissimo!

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 44 other followers